Ciclismo: Mondiali, domani tocca ai pro, Italia punta su Nibali

(AGI) - Roma, 27 set. - Una prova dura, di 254 km, che sullacarta dovrebbe favorire gli attaccanti di professione ma chepotrebbe anche risolversi in una volata tra chi riesce comunquea tenere in salita. Domani, domenica, si corre la prova inlinea uomini elite, quella dedicata ai grandi campioni, che nonvedra' al via uno degli idoli di casa, quell'Alberto Contadorfresco del trionfo alla Vuelta a Espana che ha dato forfait trale polemiche, non ritenendosi adatto al tracciato. Moltodipendera' dal meteo, che potrebbe anche offrire al gruppoquella pioggia tanto temuta quando c'e' molto

(AGI) - Roma, 27 set. - Una prova dura, di 254 km, che sullacarta dovrebbe favorire gli attaccanti di professione ma chepotrebbe anche risolversi in una volata tra chi riesce comunquea tenere in salita. Domani, domenica, si corre la prova inlinea uomini elite, quella dedicata ai grandi campioni, che nonvedra' al via uno degli idoli di casa, quell'Alberto Contadorfresco del trionfo alla Vuelta a Espana che ha dato forfait trale polemiche, non ritenendosi adatto al tracciato. Moltodipendera' dal meteo, che potrebbe anche offrire al gruppoquella pioggia tanto temuta quando c'e' molto da faticare. Chi e' convinto che l'epilogo sara' allo sprint e' unfenomeno del recente passato come Oscar Freire, tre volteiridato nel 1999, 2001 e 2004. Tre i nomi su cui pone la suaattenzione: "Il tedesco John Degenkolb e gli australianiMichael Matthews e Simon Gerrans, tre esperti della volatacapaci di tenere quando la strada sale. Ci sono poi corridoriche potrebbero provare l'assolo nella salita finale, come ilbelga Philippe Gilbert e lo svizzero Fabian Cancellara". Insomma, come sempre non mancano i favoriti della vigilia,tra cui gli iberici Joaquin Rodriguez e Alejandro Valverde,secondo e terzo lo scorso anno a Firenze alle spalle delportoghese Alberto Rui Costa, che fara' ovviamente di tutto pernon perdere l'iride. Da non trascurare altri uomini adatti al'colpaccio' come il polacco Michal Kwiatkowski, il belga GregVan Avermaet ed il francese Sylvain Chavanel. Oltre ad atletidal colpo di reni non indifferente come lo slovacco PeterSagan, reduce da una stagione non certo esaltante, il belga TomBoonen, che a Madrid 2005 si impose nell'ultimo mondialesvoltosi in Spagna, il norvegese Alexander Kristoff ed ilfrancese Nacer Bouhanni. E l'Italbici? Innanzitutto, ci sara' il battesimo del fuocoper il neo ct Davide Cassani, che ha costruito la sua squadraattorno a Vincenzo Nibali, il siciliano che ha saputo dominareil Tour de France ma che si e' avvicinato all'appuntamentosenza promettere mari e monti. Nel frattempo, sono salite le quotazioni di SonnyColbrelli, vincitore del Memorial Pantani e del Gp Prato, oltreche di Daniele Bennati, uno di quei velocisti che sa comeaffrontare una 'cote'. La squadra azzurra e' comunque benequilibrata e potra' contare anche su Damiamo Caruso, GiampaoloCaruso, Alessandro De Marchi, Manuel Quinziato e GiovanniVisconti, tutti uomini in grado di poter fare la corsadall'inizio alla fine. (AGI).