Caso Parma: Malago', fuori i colpevoli o interverremo col governo

(AGI) - Roma - "Non e' accettabile che nessuno abbiadetto e' colpa mia. Non c'e' nessuno che finora si sia assuntola  [...]

(AGI) - Roma, 2 mar. - "Non e' accettabile che nessuno abbiadetto e' colpa mia. Non c'e' nessuno che finora si sia assuntola responsabilita'. Se nessuno se la assumera', allora sara'compito delle istituzioni individuare di chi e' la colpa:questo e' sicuro perche' non e' piu' accettabile". E'l'avvertimento che arriva dal presidente del Coni, GiovanniMalago', in merito al caso Parma e al rischio di fallimento delclub emiliano. "Questo nel 2015, nello sport in Italia, non e'accettabile - ha aggiunto all'Istituto di Medicina Sportivadell'Acqua Acetosa -, questo scarico di responsabilita' l'unocon l'altro io non lo accetto, quindi aspettiamo l'assemblea diLega Serie A di venerdi' e vediamo cosa emerge, poi e' chiaroche con il sottosegretario Delrio ci confronteremo non soloufficiosamente ma anche ufficialmente". "Un intervento del Coni per le riforme del calcio?Tavecchio me lo ha anticipato, e' chiaro che se sonoindispensabili certe riforme, se si puo' daremo una mano inquesto senso. Sono tutte riflessioni che si devono fare ma ilmondo del calcio questo tipo di problemi dovrebbe risolverselial suo interno", dice Malago' in merito al possibile ricorso adun commissario ad acta per mettere mano allo statuto della Figcper sbloccare l'impasse in consiglio federale. "E' troppocomodo dire non riusciamo a fare le cose - ha aggiunto Malago'all'Istituto di Medicina Sportiva all'Acqua Acetosa - dateciuna mano dall'alto. Su troppi fronti il mondo del calcio hacome specialita' quella di andarsi a cercare dei guai oltrequelli che ognuno di noi ha, anche noi del Coni. Devo dire chesono abbastanza degli specialisti in questo, va riconosciuto.E' un dato di fatto". (AGI).