CALCIOSCOMMESSE: LEGA PRO, GHIRELLI, RISCHIO CHIACCHERE

(AGI/ITALPRESS) - Milano, 27 giu. - "La situazione e' brutta,molto brutta se a decidere e' qualcuno fuori dai 22 in campo.Siamo davanti ad un attacco criminale che viene dall'estero,dall'Asia e se non c'e' coordinamento tra le polizie, lemagistrature, rischiamo di fare solo chiacchiere". Lo ha dettoa Sky Sport 24, Francesco Ghirelli, Direttore Generale dellaLega Pro, sul calcio scommesse scoppiato in queste ultimesettimane. "Abbiamo dato mandato ai nostri legali dicostituirci parte civile per il danno pesante all'immagine. Nonlo facciamo perche' vogliamo un risarcimento danni, non so sepuntiamo ad avere dei denari,

(AGI/ITALPRESS) - Milano, 27 giu. - "La situazione e' brutta,molto brutta se a decidere e' qualcuno fuori dai 22 in campo.Siamo davanti ad un attacco criminale che viene dall'estero,dall'Asia e se non c'e' coordinamento tra le polizie, lemagistrature, rischiamo di fare solo chiacchiere". Lo ha dettoa Sky Sport 24, Francesco Ghirelli, Direttore Generale dellaLega Pro, sul calcio scommesse scoppiato in queste ultimesettimane. "Abbiamo dato mandato ai nostri legali dicostituirci parte civile per il danno pesante all'immagine. Nonlo facciamo perche' vogliamo un risarcimento danni, non so sepuntiamo ad avere dei denari, il punto vero e' che nel momentoin cui fossero rinviati a giudizio e giudicati colpevoli, ildanno morale per Societa' e Lega e' davvero pesante. Perche' ilrisultato e' deciso al di fuori del rettangolo di gioco equindi il giocattolo si rompe. Il calcio ha bisogno diriformarsi eppoi manca quella barriera delle repulsa etica, delnon farlo". Il sistema va riformato e Ghirelli ha spiegato: "E'basata su 4 punti: equilibrio economico finanziario dellesocieta' con fidejussioni che garantiranno gli stipendi aigiocatori; secondo, una impiantistica adeguata; terzol'organizzazione societaria e quarto una Lega che puntaprevalentemente sui giovani e non scimmiotta il calcio d'elite.La nostra Lega che si mette a servizio dei club. Gia' daquest'anno abbiamo programmato e speriamo di avere 90 societa'iscritte, ma potrebbero essere anche 76, con due gironi diPrima Divisione e due di Seconda, tagliandone uno. Ripescheremosocieta' solo se scenderemo sotto i 76. Gia' domani nel corsodel Consiglio Federale si discutera' della riforma che prevede60 squadre entro il 2014/15 con soli tre gironi di squadresolide, capaci di offrire spettacolo". Insomma, per Ghirelli,"bisogna ripensare al format". (AGI)Red/Pat