Calcio: Tavecchio "con Conte sintonia, io pronto a ricandidarmi"

(AGI) - Roma, 12 ott. - "La sintonia con Antonio Conte e'quotidiana, ci sentiamo minimo due volte alla settimana. Quasiquasi andiamo a messa insieme. Posso dire solo una cosa:Antonio Conte, per mia impressione, in questo momento e' moltocontento di stare alla guida della Nazionale, sotto tutti gliaspetti. Conte e' il miglior tecnico del momento, credo che siail miglior tecnico della Nazionale anche futura". Lo dice ilpresidente della Figc, Carlo Tavecchio, parlando del futuro diAntonio Conte alla guida della Nazionale Azzurra. Il contratto del ct scadra' infatti dopo il prossimoEuropeo del 2016:

(AGI) - Roma, 12 ott. - "La sintonia con Antonio Conte e'quotidiana, ci sentiamo minimo due volte alla settimana. Quasiquasi andiamo a messa insieme. Posso dire solo una cosa:Antonio Conte, per mia impressione, in questo momento e' moltocontento di stare alla guida della Nazionale, sotto tutti gliaspetti. Conte e' il miglior tecnico del momento, credo che siail miglior tecnico della Nazionale anche futura". Lo dice ilpresidente della Figc, Carlo Tavecchio, parlando del futuro diAntonio Conte alla guida della Nazionale Azzurra. Il contratto del ct scadra' infatti dopo il prossimoEuropeo del 2016: "Altro problema e' il rinnovo del suocontratto - prosegue Tavecchio rispondendo a una domanda inoccasione della presentazione della partnership tra Figc e iquotidiani Tuttosport e Corriere dello Sport - perche' per meche sono di cultura brianzola non esiste andare a discutereimpegni che riguardano l'anno venturo". "Le nazionali - haconcluso Tavecchio - dipendono esclusivamente da Conte, quandotrovera' un altro incarico di questo tipo nel mondo? Puo' farequello che vuole, non mai discusso una sua scelta. Poi ci sonole sirene del calcio nazionale, ma direi piu' del calciointernazionale perche' bisogna vedere poi chi puo' sostenerecerti oneri. Vedremo...". Tavecchio annuncia inoltre la possibilita' di una suaricandidatura alla guida del calcio italiano: "Un anno e mezzodi transizione l'ho fatto, non mi dispiace fare il presidentefederale. Se la salute sara' buona e ci saranno le convergenzefuture per riportare al centro del calcio la Federazione, sevorranno ci saro', altrimenti andro' a scalare il Sassolungo",ha detto Tavecchio. "Mi trovavo a Magaritiba in questasituazione non voluta - ha proseguito, in occasione dellapresentazione della partnership tra Figc, Tuttosport e Corrieredello Sport, ricordando l'eliminazione dai mondiali brasilianie le conseguenti dimissioni dell'ex numero uno federale Abete edell'ex ct Prandelli - Sono tornato qualche giorno prima e hotrovato le dimissioni di presidente e ct, una situazioneincredibile. In Italia nessuno fa le cose per spirito diservizio, forse solo il Papa. A me fare il presidente dellaFigc piace, se vorranno io ci saro'", ha concluso. (AGI).