Calcio: Roma, Sabatini "servono i fatti; difendiamo secondo posto"

(AGI) - Verona, 22 feb. - "La squadra non vince perche' alcunecose non vengono piu' bene come prima". Non si nasconde, WalterSabatini, dopo il pareggio ottenuto dalla Roma a Verona, un 1-1che mette in pratica la parola fine ai sogni scudetto deigiallorossi. Lunedi' Tra otto giorni, lunedi' 2 marzo, loscontro diretto con la Juventus assumera' un'altra valenza: "LaJuve ha il suo primo match ball, noi ora dobbiamo pensare adifendere il secondo posto e sara' difficile, cosi' come andarea Rotterdam per qualificarci in Europa League. Bisogna essereseri, con poche parole e qualche

(AGI) - Verona, 22 feb. - "La squadra non vince perche' alcunecose non vengono piu' bene come prima". Non si nasconde, WalterSabatini, dopo il pareggio ottenuto dalla Roma a Verona, un 1-1che mette in pratica la parola fine ai sogni scudetto deigiallorossi. Lunedi' Tra otto giorni, lunedi' 2 marzo, loscontro diretto con la Juventus assumera' un'altra valenza: "LaJuve ha il suo primo match ball, noi ora dobbiamo pensare adifendere il secondo posto e sara' difficile, cosi' come andarea Rotterdam per qualificarci in Europa League. Bisogna essereseri, con poche parole e qualche fatto", ha detto Sabatini. "Lasquadra vuole sempre proporre un calcio accettabile - spiega ildirettore sportivo della Roma a Sky - Non ci stiamo riuscendo enon ci vengono bene i colpi. Speriamo in meglio". Cosi' comegia' capitato in settimana, Sabatini si addossa leresponsabilita' per alcune scelte di mercato, come quelle diDoumbia e Ibarbo: "Non ho bocciato i calciatori presi per illoro valore intrinseco, e' una mia responsabilita' chiaraperche' forse non ho riflettuto bene sulle condizioni diDoumbia ed Ibarbo. E' un errore, se sara' mortifero edessenziale faremo i conti a fine anno...". Su De Rossirelegato in panchina: "In asoluto ci sono colonne che nonandrebbero mai spostate, ma Daniele salta qualche partita peravvicendamenti normali ed accettabili". Sabatini torna anchesulla cessione al Milan di Destro, un bomber che avrebbe fattoancora molto comodo alla causa di Garcia. "E' stata una sceltanon prevalentemente tecnica - assicura -, bisognava dar respiroal giocatore e metterlo in un'altra dimensione perche' qui eraoppresso da tante cose difficili da raccontare. Roma e' unapiazza difficile ed esigente, e a volte lui ha scontato colpenon sue. I calciatori vengono messi un po' alla berlina". Ildiesse giallorosso, infine, sottolinea che "non penso la Romaabbia un reale problema di condizione fisica. La Roma oggi haavuto un gran possesso palla e questo comporta grandemovimento, siamo calati nell'ultimo quarto d'ora e questo e'fisiologico. Semmai, rilevo che qualche strappo edaccelerazione ci sta mancando". (AGI)Red/Vic.