Calcio: Roma, Garcia "mortificato" non molla: "alziamo la testa"

(AGI) - Roma, 19 mar. - "Stasera sono mortificato". Rudi Garcianon usa giri di parole per descrivere il suo stato d'animo dopol'eliminazione dall'Europa League al cospetto della Fiorentina."Bisogna fare i complimenti a loro - ha esordito -. Hannosfruttato al meglio i nostri regali, quando regali due goldiventa quasi impossibile qualificarsi" le parole del tecnicofrancese. "Stasera la voglia dei giocatori c'era all'inizio macontro gli errori individuali non si puo' fare nulla. Paghiamocaro i regali nelle due gare. Adesso c'e' solo una cosa dafare: concentrarsi al 2000 per cento sul campionato, fare in

(AGI) - Roma, 19 mar. - "Stasera sono mortificato". Rudi Garcianon usa giri di parole per descrivere il suo stato d'animo dopol'eliminazione dall'Europa League al cospetto della Fiorentina."Bisogna fare i complimenti a loro - ha esordito -. Hannosfruttato al meglio i nostri regali, quando regali due goldiventa quasi impossibile qualificarsi" le parole del tecnicofrancese. "Stasera la voglia dei giocatori c'era all'inizio macontro gli errori individuali non si puo' fare nulla. Paghiamocaro i regali nelle due gare. Adesso c'e' solo una cosa dafare: concentrarsi al 2000 per cento sul campionato, fare inmodo di salvare il secondo posto. Per poter definire lastagione accettabile bisogna qualificarsi per la Champions" hadetto Garcia. "Sappiamo che ci sono 11 battaglie da fare pervincere questa guerra per il secondo posto, ci sono solo staffe giocatori che possono fare questo. Abbiamo due possibilita':o molliamo ma io non mollo un secondo fino alla fine, o alziamola testa e ci risolleviamo. Ovviamente mi aspetto questo daimiei", ha detto il tecnico giallorosso che ha gia' tenuto arapporto la squadra. "Ho parlato dopo la gara, chi hapersonalita', carattere e orgoglio mi puo' seguire perche' e'con quelli che risolleveremo la Roma, chi sara' troppo debolenon mi interessa, voglio tornare a combattere da domattina. Ioconto su tutta la mia rosa, ma in questo momento di sofferenzac'era questo messaggio da dare alla squadra. Il capo devesempre mostrare esempio, sono arrabbiato e motivato allo stessotempo". Giocare all'Olimpico evidentemente per qualchegiocatore e' diventato complicato ultimamente. "Ci sarannoancora gare all'Olimpico, serve personalita', l'Olimpico devetornare a essere uno stadio dove si gioca e si vince conpiacere, cosa che abbiamo smarrito in queste due ultime gare.Nelle difficolta' anche immense come adesso si vedono i veriuomini". .