Calcio: Pioli, lunga la strada per lo scudetto in 2-3 anni

(AGI) - Roma, 8 mar. - "Domani la partita vale tanto, perche'e' uno scontro diretto tra due squadre che hanno gli stessiobiettivi e stanno vivendo un momento positivo. Ma varrannotanto anche tutte le prossime partite e visto che la classificae' corta vogliamo provare a fare piu' punti possibili da quialla fine. Domani e' un'altra possibilita' di scalare ancora laclassifica". Lo dice Stefano Pioli, alla vigilia del posticipotra Lazio e Fiorentina all'Olimpico. A detta di molti, la sfidatra le due squadre che in questo momento propongono il piu' belcalcio d'Italia: "Questo non

(AGI) - Roma, 8 mar. - "Domani la partita vale tanto, perche'e' uno scontro diretto tra due squadre che hanno gli stessiobiettivi e stanno vivendo un momento positivo. Ma varrannotanto anche tutte le prossime partite e visto che la classificae' corta vogliamo provare a fare piu' punti possibili da quialla fine. Domani e' un'altra possibilita' di scalare ancora laclassifica". Lo dice Stefano Pioli, alla vigilia del posticipotra Lazio e Fiorentina all'Olimpico. A detta di molti, la sfidatra le due squadre che in questo momento propongono il piu' belcalcio d'Italia: "Questo non lo so - glissa il tecnicobiancoceleste in conferenza stampa - so che sono due squadreche vogliono giocare e proporre calcio, non subire partite mafarle. Montella e' alla terza stagione alla guida dellaFiorentina, il suo e' un percorso e' piu' lungo, fatto disuccessi e anche di sconfitte che pero' aiutano a crescere".Una strada che si augura di fare anche Pioli con la Lazio,magari ponendo le basi gia' quest'anno per arrivare a lottare,come auspica il ds Igli Tare, per lo scudetto nel giro di due,tre stagioni: "Qui c'e' la mentalita' giusta - ha chiarito - maonestamente c'e' ancora tanta strada da percorrere. Non honominato a caso il percorso della Fiorentina. Lo scorso anno e'arrivata quarta, quest'anno vuole fare meglio ma sa che nonsara' facile. Per noi le basi ci sono, ma il percorso perarrivare a certi livelli e' ancora molto lungo". La sfida nella sfida e' quella tra Felipe Anderson e Salah:"Felipe ha in velocita', imprevedibilita' e qualita' delle suegiocate i suoi punti di forza - chiarisce il tecnicobiancoceleste -, Salah sta facendo molto bene, e' veloce e haspunto, e' capace di strappare la partita. Ma l'egiziano e' unodei tanti giocatori importanti che ha la Fiorentina, non a casolotta ancora su tutti e tre i fronti. Ma al di la della lorobravura, hanno anche dei punti deboli e noi vogliamo provare asfruttarli domani. Entrambi abbiamo diverse frecce nel nostroarco, i singoli aiutano ma si vince sempre con il collettivo".A proposito dell'egiziano, che Montella potrebbe far partiredalla panchina, Pioli si concede una battuta: "Non gioca Salah?Non lo so, non mi ha ancora chiamato Montella. Forse lo fara'dopo. Se Onazi e' una soluzione? Puo' essere, e' unapossibilita'. Ma neanche io ho ancora chiamato Montella, forselo faro' dopo...", sorride. Infine, un plauso a Danilo Cataldi,che sicuramente domani sara' del match: "E' uno dei piu' fortigiovani centrocampisti in prospettiva. Sta crescendo tanto, hale caratteristiche per essere un centrocampista completoperche' abbina qualita' tecnica e usa entrambi i piedi. Devecontinuare cosi', e' un ragazzo umile e fantastico. Ha davantia se' un futuro importante, per la Lazio e per laNazionale".(AGI).