Calcio: Morata "dopo Berlino notti insonni, Pogba? spero resti"

(AGI) - Minsk, 14giu. - "Dopo Berlino ho trascorso tante nottisenza dormire. Una finale puo' arrivare di nuovo, ma questa sen'e' andata. E' dura perdere una partita cosi' importante, mapuo' servirci da lezione, per imparare ed essere ancora piu'forti". A parlare da Minsk, in Bielorussia, dove la Spagna stapreparando l'ultimo match stagionale di preparazione a Euro2016e' Alvaro Morata: inutile girarci intorno, la ferita di Berlinoe' ancora aperta e l'attaccante della Juventus lo ammette senzaproblemi. "Ho pianto molto. Ho avuto la sensazione che erasfuggito qualcosa di unico, che puo' ripetersi o puo'

(AGI) - Minsk, 14giu. - "Dopo Berlino ho trascorso tante nottisenza dormire. Una finale puo' arrivare di nuovo, ma questa sen'e' andata. E' dura perdere una partita cosi' importante, mapuo' servirci da lezione, per imparare ed essere ancora piu'forti". A parlare da Minsk, in Bielorussia, dove la Spagna stapreparando l'ultimo match stagionale di preparazione a Euro2016e' Alvaro Morata: inutile girarci intorno, la ferita di Berlinoe' ancora aperta e l'attaccante della Juventus lo ammette senzaproblemi. "Ho pianto molto. Ho avuto la sensazione che erasfuggito qualcosa di unico, che puo' ripetersi o puo' nonverificarsi mai piu'. Di sicuro, questa Champions nontornera'".Specie perche' si giocava contro il Barcellona: "Mihanno fischiato molto - spiega l'ex Real in un'intervista a'Marca' - ma e' normale visto che si tratta di una tifoseriarivale. E' stata una finale esemplare. Dovrebbero esserci piu'partite cosi'. Cosa mi hanno detto i giocatori del Barça inNazionale? Che non dovevo essere triste, che era stato ungrande anno". Il ritorno trionfale a Torino "mi ha lasciatosenza parole. Arrivavamo da una sconfitta in finale diChampions, la gente era triste, pero' all'aeroporto c'eranopiu' di mille persone ad aspettarci nonostante tutto", ricordaMorata che aggiunge: "Quest'anno ho imparato piu' che in tuttala mia vita. Segnare in Italia e' molto piu' difficile, sonobravissimi a difendere. In Spagna ti arrivano sette occasionilimpide a partita, in Italia pochi palloni chiari". Berlino aparte, il bilancio di Morata in bianconero e' piu' chepositivo: "Pirlo? Si impara tutto da lui, come prepara lepartite, persino come si allaccia le scarpe...E' una leggendadel calcio mondiale. Sono fortunato perche', seppur giovane, hoavuto compagni e avversari tra i migliori al mondo", spiegaMorata."Alla Juve sono felice, se perdiamo la gente mi aspettaa casa per darmi animo, nello stabile dove abito mi preparano idolci. Non potrei star meglio. Il presidente si preoccupasempre di me. Il Real? Non ho sentito nessuno, penso a vincerecon la Spagna e andare in vacanza". Al ritorno, ritrovera'Pogba in bianconero? "Sarebbe la cosa migliore per noi. Per mePaul e' un amico.Quest'anno abbiamo parlato molto e di moltecose. E' un fuoriclasse come persona e come giocatore ancora dipiu'", conclude. .

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