Calcio: Mancini, "importante vincere, classifica ora non conta"

(AGI/ITALPRESS), Milano, 13 set. - Inter a punteggio pieno e dasola in testa alla classifica ma Roberto Mancini tiene i piediben piantati per terra. Il tecnico jesino si gode il successonel confronto con l'amico Mihajlovic ma sa che c'e' ancoratanto da lavorare. "Un derby vinto alla terza giornhata, quandole squadre non sono ancora al massimo della condizione, e'importante - spiega - Abbiamo fatto cose buone e altre menobuone, visto che ho impiegato due giocatori nuovi conpochissimo allenamento e poca conoscenza della squadra, abbiamogiocatori fuori condizione e non siamo alti e aggressivi

(AGI/ITALPRESS), Milano, 13 set. - Inter a punteggio pieno e dasola in testa alla classifica ma Roberto Mancini tiene i piediben piantati per terra. Il tecnico jesino si gode il successonel confronto con l'amico Mihajlovic ma sa che c'e' ancoratanto da lavorare. "Un derby vinto alla terza giornhata, quandole squadre non sono ancora al massimo della condizione, e'importante - spiega - Abbiamo fatto cose buone e altre menobuone, visto che ho impiegato due giocatori nuovi conpochissimo allenamento e poca conoscenza della squadra, abbiamogiocatori fuori condizione e non siamo alti e aggressivi comenei secondi sei mesi della passata stagione ma dipende questodalla condizione atletica e dalla conoscenza fra i nuovi. Nonsiamo al top ed e' normale che sia cosi'". E allora ben vengaquesta vittoria, insomma, anche se "la classifica non conta inquesto momento, le squadre sono tutte li' e ci vorranno 10-12,anche 15 partite perche' il campionato si assesti. La Juve e'casualmente li' - il riferimento ai bianconeri con un solopunto - e tornera' a essere protagonista, e' una grandesquadra. E' lunga, dobbiamo lavorare moltissimo". La parolascudetto non e' un tabu' perche' "le grandi squadre devonopuntare al massimo obiettivo ma Juve, Roma e Napoli sono piu'attrezzate di noi per vincere. Noi dobbiamo fare il massimo epoi si vedra'".Per quanto riguarda i nuovi, "Melo ha giocatonel suo ruolo, Perisic invece ha giocato in un ruolo non suo,ha avuto qualche difficolta' all'inizio, poi e' andato meglioma lo abbiamo avuto due giorni fa, era difficile che potessefare una grandissima partita". In difesa Medel e' statopreferito a Ranocchia. "Andrea non giocava, Medel ha semprefatto bene da centrale nel Cile, e' esperto in quel ruolo, e'furbo, capisce quando deve anticipare e conosce bene isudamericani. E poi puo' giocare ovunque, trovera' quasi semprespazio nella squadra". Infine una battuta su Balotelli: "quandoe' entrato ci ha messo in difficolta', il tiro ce l'ha, citeneva al derby e se lo lasci tirare e' chiaro che qualchedifficolta' la crea". (AGI)