Calcio: Malago', commissariamento? Solo se non partono campionati

(AGI) - Roma, 30 giu. - "Per intervenire con una forma dicommissariamento del calcio devono esserci tre-quattrocondizioni indispensabili e fino ad adesso non ci sono maistate, anche se purtroppo ci sono state molte cose negative".Lo ha detto il presidente del Coni Giovanni Malago',rispondendo a Emilio Carelli nel corso de "L'Incontro", in ondaquesta sera alle 21.30 su Sky TG24 HD, sui canali 100 e 500 diSky. "La prima condizione - ha rilevato - sono le irregolarita'amministrative all'interno della Federazione, e devo dire chequeste non ci sono, perche' la Federazione sotto il profilo

(AGI) - Roma, 30 giu. - "Per intervenire con una forma dicommissariamento del calcio devono esserci tre-quattrocondizioni indispensabili e fino ad adesso non ci sono maistate, anche se purtroppo ci sono state molte cose negative".Lo ha detto il presidente del Coni Giovanni Malago',rispondendo a Emilio Carelli nel corso de "L'Incontro", in ondaquesta sera alle 21.30 su Sky TG24 HD, sui canali 100 e 500 diSky. "La prima condizione - ha rilevato - sono le irregolarita'amministrative all'interno della Federazione, e devo dire chequeste non ci sono, perche' la Federazione sotto il profilofinanziario e' assolutamente corretta. Poi c'e' il nonfunzionamento della giustizia sportiva, e ad oggi loro si sonoadeguati a quello che e' il nuovo codice di riforma, anche sesu questo pure ci sono strascichi e polemiche. Ancora c'e' lamancanza di validita' di un sistema elettorale, e loro hannoregolarmente espresso il presidente e tutti gli organifederali. Il quarto elemento e' la mancata partenza,regolarita', iscrizione ai campionati. Questo oggi e'indubbiamente un punto all'ordine del giorno. Chi e' coinvoltae' la Serie B, che forse e' la Lega che aveva meno problemi. Suquesto saro' inflessibile: se non si dovesse partire con icampionati, certi delle squadre iscritte, il commissariamentosara' inevitabile". Il sistema calcio, ha spiegato ancoraMalago', "giorno dopo giorno perde credibilita' ed e' chiaroche io vengo tirato per la giacchetta, soprattuttodall'opinione pubblica e da alcuni rappresentanti che sonoschifati, inorriditi da quello che e' successo. Io ho ideemolto chiare e le sostengo da quando sono stato eletto. Non mimanca il coraggio di fare tutto e non ho nessun problema aprendere anche decisioni molto forti, ma non posso andare infuorigioco, perche' non mi va di passare il resto della miavita in aule di tribunali per i ricorsi che ci sono".(AGI).

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