Calcio: Lazio-Frosinone 2-0 nel segno di Keita

(AGI) - Roma, 4 ott. - All'ultimo sospiro, con il terrore dipareggiare contro la matricola e perdere punti per strada. Peroltre un'ora la Lazio aveva lasciato il sapore amaro di unoscialbo pareggio senza gloria. La classifica ristretta, quellachance di affacciarsi nei posti che contano, tutto sembravavanificato da un Frosinone che onora il derby laziale e atratti meriterebbe anche il gol, se non ci va proprio vicinonella ripresa con Dionisi e Blanchard (traversa). Tutto cambia quando entra Keita, che da' profondita' esoprattutto vede la porta. Il 'cocco' di Lotito gioca l'ultimamezzora al

(AGI) - Roma, 4 ott. - All'ultimo sospiro, con il terrore dipareggiare contro la matricola e perdere punti per strada. Peroltre un'ora la Lazio aveva lasciato il sapore amaro di unoscialbo pareggio senza gloria. La classifica ristretta, quellachance di affacciarsi nei posti che contano, tutto sembravavanificato da un Frosinone che onora il derby laziale e atratti meriterebbe anche il gol, se non ci va proprio vicinonella ripresa con Dionisi e Blanchard (traversa). Tutto cambia quando entra Keita, che da' profondita' esoprattutto vede la porta. Il 'cocco' di Lotito gioca l'ultimamezzora al posto di Kishna e cambia la partita, segnando larete decisiva all'80' e innescando il contropiede che portaDjordjevic al raddoppio nel recupero, risolvendo una gara cheera diventata una pericolosa matassa per Pioli. Bravo quanto fortunato ad azzeccare l'unico cambio tatticoa disposizione a causa degli infortuni di Marchetti e Basta chelo costringono a lasciare in panchina sia Candreva che Matri.Il ritorno al 4-3-3 prevede anche l'inserimento di Cataldi inmediana ma la soluzione non convince, rallentando la manovra eimbruttendo i biancocelesti. Chiaro che, con Milinkovic-Savicin condizione, sara' il serbo il titolare nel 4-2-3-1 ideale.Ma se la Lazio oggi ha sofferto, gran merito va proprio aRoberto Stellone, che deve fare a meno di Diakite' e schieraBertoncini in difesa in coppia con Blanchard, eroe delloStadium. Per il resto e' un Frosinone tipo con Ciofani eDionisi a far coppia nel 4-4-2 con Soddimo e Paganini a dar manforte sugli esterni. La Lazio inizia subito forte, un rullocompressore che schiaccia il Frosinone nella propria meta'campo, ma Leali ci mette piu' di una pezza, il Frosinone prendele misure e il primo tempo si chiude su un giusto 0-0. La ripresa comincia con un grande affondo di Dionisi che sibeve Hoedt e calcia in diagonale. La deviazione di Berisha e'decisiva nel mandare fuori giri Soddimo che era gia' pronto aribadire in rete. L'azione da gol cementa le convinzioni di unFrosinone comunque ben organizzato dietro ma che inizia ameditare di poter ottenere anche qualcosa in piu' di uno 0-0. Anche perche' la squadra di Pioli continua ad attaccare consterili lanci per vie centrali che la difesa canarina respingesenza problemi. L'ingresso di un velocista come Keita diventaquindi necessario (al 16' al posto di Kishna) ma sarebbe statoutile anche cambiare Djordjevic con Matri e invece si fa maleanche Basta e Pioli e' costretto a giocarsi l'ultimasostituzione inserendo Konko lasciando l'ex rossonero (e pureCandreva) ancora in panchina. La scelta ristretta si rivelapero' azzeccata e dopo aver rischiato di prendere gol conBlanchard (la traversa gli dice di no), e' propriol'ispano-senegalese a segnare il gol vittoria.Dopo diversitentativi al 35' Djordjevic lo serve, lui prende la mira, paloe rete con esultanza sotto la curva a torso nudo che gli costaun giallo. Ed a tempo quasi scaduto arriva il raddoppio diDjordjevic. (AGI).