Calcio: la Nazionale femminile domani al Bentegodi contro Olanda

(AGI) - Verona, 26 nov. - Novanta minuti per staccare il passper Canada 2015 e tornare a disputare la fase finale di unMondiale quindici anni dopo Stati Uniti '99. Domani alle 20.30allo Stadio 'Bentegodi' di Verona (diretta su Rai Sport 1 -ingresso omaggio) la Nazionale femminile affronta l'Olandanella gara di ritorno della finale del play off Mondiale. Suglispalti ci saranno anche il presidente federale Carlo Tavecchioe il neopresidente della Lega Nazionale Dilettanti FeliceBelloli, che faranno il tifo per le azzurre in un match dalsapore particolare per le quattro ragazze che militano

(AGI) - Verona, 26 nov. - Novanta minuti per staccare il passper Canada 2015 e tornare a disputare la fase finale di unMondiale quindici anni dopo Stati Uniti '99. Domani alle 20.30allo Stadio 'Bentegodi' di Verona (diretta su Rai Sport 1 -ingresso omaggio) la Nazionale femminile affronta l'Olandanella gara di ritorno della finale del play off Mondiale. Suglispalti ci saranno anche il presidente federale Carlo Tavecchioe il neopresidente della Lega Nazionale Dilettanti FeliceBelloli, che faranno il tifo per le azzurre in un match dalsapore particolare per le quattro ragazze che militanonell'AGSM Verona: Patrizia Panico, Melania Gabbiadini, CeciliaSalvai e Federica Di Criscio. Alla vigilia di una delle gare piu' importanti della lorocarriera, le ragazze hanno raccontato i loro sogni e le loroemozioni a 'VivoAzzurro'. Si partira dall'1-1 conquistatoall'andata grazie alla bella rete realizzata da MelaniaGabbiadini: "Il pubblico dovra' farsi sentire e sostenerci allagrande - l'appello dell'attaccante - perche', avendo pareggiatoall'Aia, potra' succedere di tutto". L'Italia si affidera'all'esperienza di Patrizia Panico, oltre 200 presenze inNazionale e l'unica tra le azzurre ad aver preso gia' partealla fase finale di un Mondiale: "Ci aspetta una partita duradal punto di vista agonistico - avverte - loro inizieranno apremere sull'acceleratore da subito e noi dovremo stare attentea non commettere i tanti errori dell'andata. Dovremo lottare suogni pallone come se fosse l'ultimo. Inoltre potrebbe piovere:ci attende una gara cattiva, una battaglia". Se l'esperienza e'fondamentale, per poter volare in Canada servira' anche unabella dose di entusiasmo. Come quello di Cecilia Salvai eFederica Di Criscio, entrambe classe '93 e presente e futurodella difesa azzurra: "Questa volta - sottolinea Salvai -abbiamo noi il vantaggio di giocare in casa. Vogliamo vincere,segnare per prime, anche piu' di un gol. Non difenderemo ilpareggio esterno". "L'Olanda - ribadisce Di Criscio - e' unasquadra molto forte. Le nostre avversarie sono veloci etecniche, fisicamente stanno un pelino meglio di noi. Dovremoscendere in campo consapevoli della nostra forza, dovremocrederci e giocare per vincere". (AGI).