Calcio: Juventus-Cesena 3-0, doppietta Vidal e Lichtsteiner

(AGI) - Roma, 24 set - La Juventus vince e convince. Anchesenza il suo bomber Carlitos Tevez, tenuto dal tecnico Allegria riposo in vista dei prossimi delicati impegni, i campionid'Italia hanno superato per 3-0 in casa un Cesena che non hamai realmente impensierito Buffon. Terza sconfitta in treapparizioni per i romagnoli allo Juventus Stadium. Per ibianconeri anche la consapevolezza di aver ritrovato un ArturoVidal in formato super, che sta recuperando dai tanti problemiche ne avevano un po' flagellato l'estate e questo primoscorcio di stagione. Il cileno e' stato capace di regalare

(AGI) - Roma, 24 set - La Juventus vince e convince. Anchesenza il suo bomber Carlitos Tevez, tenuto dal tecnico Allegria riposo in vista dei prossimi delicati impegni, i campionid'Italia hanno superato per 3-0 in casa un Cesena che non hamai realmente impensierito Buffon. Terza sconfitta in treapparizioni per i romagnoli allo Juventus Stadium. Per ibianconeri anche la consapevolezza di aver ritrovato un ArturoVidal in formato super, che sta recuperando dai tanti problemiche ne avevano un po' flagellato l'estate e questo primoscorcio di stagione. Il cileno e' stato capace di regalare ai suoi un gol pertempo: al 18' della prima frazione ha realizzato un rigoreconcesso troppo generosamente dall'arbitro Giacomelli per fallodi mano di Cascione su conclusione da fuori area di Pereyra,mentre al 19' della ripresa ha incrociato dai venti metri unaconclusione sulla quale il portiere cesenate Leali si e'allungato ma nulla ha potuto. A completare l'opera ci hapensato al 40' Lichtsteiner che, servito da Padoin, ha rubatoil tempo a Renzetti e ha battuto il portiere in uscita con untocco morbido. Nel finale Juve vicina al poker con Giovinco lacui conclusione e' stata deviata da Leali sul palo. Quella di stasera e' la quinta vittoria stagionale tracampionato e Champions League per una Juve che ha mantenutoancora una volta la porta inviolata, altro dato che conferma labonta' del lavoro svolto finora da Max Allegri. Alla vigilia idubbi erano legati soprattutto sull'impiego di Vidal o Pereyra,ma Allegri ha colto tutti di sorpresa mandando in campo dalprimo minuto sia il cileno - "Ha bisogno di minutaggio", avevadetto il tecnico in conferenza stampa - sia l'argentino. Inpanchina Pogba, dunque, cosi' come Tevez. L'argentino dovevatirare un po' il fiato essendo stato finora tra i piu'presenti. Al suo posto Giovinco. Anche Bisoli si e' presentatoa Torino con qualche novita': in difesa Krajnc al posto diVolta fermato dalla febbre, mentre in attacco e' stato Defrel arimpiazzare Brienza, a sorpresa non presente neanche tra i 12in panchina perche' anche lui influenzato. L'inizio e'decisamente in salita per la Juve che seppur con un possessopalla quasi totale fa fatica a sfondare le barricate nemiche.Ci prova Giovinco con una conclusione al volo che chiama Lealialla grande deviazione in corner, ma l'aiuto decisivo chepermette di sbloccare il risultato arriva dall'arbitroGiacomelli che concede un rigore molto generoso per un mani diCascione su conclusione di Pereyra. Sul dischetto va Vidal,Leali intuisce e tocca ma al 18' la Juve e' in vantaggio. La reazione del Cesena nel primo tempo e' ridotta ad ununico tiro, quello di Marilungo che al 31' chiama Buffon allafacile respinta centrale. Una Juve intraprendente ha cercatoripetutamente il raddoppio e prima del riposo ci e' andatavicina in due occasioni, ma le conclusioni di Llorente al 33' edi Giovinco al 41' non centrano il bersaglio grosso. Anche inavvio di ripresa la Juventus ha tenuto il piede pigiatosull'acceleratore a conferma di un'insistita ricerca delraddoppio e poco dopo il quarto d'ora e' stato Giovinco achiamare Leali alla bella deviazione in corner. Il portiere delCesena, ma di proprieta' della Juventus, nulla ha potuto al 19'sul tiro di Vidal che dai 20 metri ha incrociato infilando perla seconda volta la porta nella serata. Da li' a qualche minutoAllegri ha concesso la standing ovation al suo giocatore,richiamandolo in panchina. Il tecnico una decina di minutiprima aveva buttato nella mischia anche Morata per concedergliqualche minuto in piu' di ambientamento con il calcio italianoe lo spagnolo ha fatto vedere quello che meglio sa fare: spuntoe dribbling. Niente gol, pero', perche' il 3-0 e' arrivato al41' con Lichtsteiner che, servito da Padoin, ha rubato il tempoa Renzetti e ha battuto il portiere in uscita con un toccomorbido. Nel finale ancora emozioni juventine con Giovinco chepero' si vede deviare la conclusione sul palo da un Leali tra imigliori dei suoi a dispetto delle tre reti subite. (AGI).