Calcio: Inzaghi, "Berlusconi mi vuole allenatore per i prossimi 20 anni"

(AGI) - Roma  - "L'ultima volta che il presidente e'stato a Milanello ha detto che mi vorrebbe allenatore per iprossimi vent'anni.  [...]

Calcio: Inzaghi, "Berlusconi mi vuole allenatore per i prossimi 20 anni"
(AGI) - Roma, 14 nov. - "L'ultima volta che il presidente e'stato a Milanello ha detto che mi vorrebbe allenatore per iprossimi vent'anni. Allora dico che sogno di diventare ilFerguson del Milan, perche' questa maglia mi ha dato tutto,questa societa' mi capisce". In un'intervista al 'Corrieredella Sera', Filippo Inzaghi svela una sorta di 'investitura'da parte di Berlusconi, che lo vorrebbe dunque ancora a lungosulla panchina rossonera in vista di un ritorno a livellidecisamente piu' alti del recente passato. "Mi vogliono tuttibene e so che mi sosterranno anche nei momenti difficili -spiega il tecnico del Milan - Ecco perche' non dico che sognodi vincere questo o quel trofeo: i successi, col lavoro,arriveranno. Io mi auguro solo di restare qui il piu' a lungopossibile". Nel frattempo, si avvicina il suo primo derby dacoach: "Da allenatore - racconta Inzaghi - e' tutto diverso,hai molte piu' responsabilita'. E senza potersi sfogare incampo, la tensione e' molto piu' difficile da smaltire. Ma e'un lavoro bellissimo, io passo dieci ore al giorno a Milanello.E' uno dei derby piu' sottotono degli ultimi anni? Milan-Intere' sempre il massimo. Poi ci sono i cicli. Le due squadretorneranno grandi, spero prima il Milan". Nonostante il Milanabbia solo un punto in piu' dell'Inter, Mazzarri e' decisamentepiu' sulla graticola: "Per quanto mi riguarda, spero mi siadato il tempo per lavorare e che si consideri che alleno dapochi mesi. So che devo dimostrare tutto e che se una partitanon dovesse andare bene i giudizi cambierebbero, ma il Milan hainvestito su di me per aprire un ciclo. Sono sicuro chetorneremo a vincere scudetti. Non so dire quando, ma presto"."Se Berlusconi mi ha fatto qualche promessa? Il presidentevuole sempre primeggiare in tutto - aggiunge - Io so che vuoletornare a vincere, quindi sono molto sereno. Anche i tifosistiano tranquilli perche' piano piano tornera' tutto: i titoli,i campioni, il Milan di un tempo". SuperPippo ammette che siaspettava piu' problemi nella sua nuova avventura: "Mi hameravigliato lo spirito del gruppo, che non e' mai mancato. Nonposso rimproverare niente a questi ragazzi. Fondazione Milan e'arrabbiata con me perche' finora non ho dato neanche unamulta...Non c'e' stato un ritardo o un comportamento sbagliato.Ho visto serieta', dedizione al lavoro, onore alla maglia". Afar fare il salto di qualita' ai rossoneri deve essere tutta larosa, ma Inzaghi ha gia' individuato due punti di forza:"Abbiamo due giovani, De Sciglio ed El Shaarawy, che possonocrescere ancora". (AGI).