Calcio: Fifa, Platini "trascinato nel fango. Io come Icaro"

(AGI/ITALPRESS) - Roma, 19 ott. - "Mi hanno sospeso per tremesi ma la cosa che mi infastidisce di piu' e' che mi hannomesso nello stesso sacco come gli altri. Trovo vergognosol'essere stato trascinato nel fango". Nonostante la sospensionedi 90 giorni inflitta dal Comitato Etico della Fifa, MichelPlatini rompe il silenzio e, in un'intervista a "Le Monde"racconta la sua verita' sui due milioni di franchi svizzeriricevuti nel 2011 da Blatter per un lavoro svolto a favoredella Fifa fra il '98 e il 2002. Il fatto che questa storia siavenuta fuori solo ora

(AGI/ITALPRESS) - Roma, 19 ott. - "Mi hanno sospeso per tremesi ma la cosa che mi infastidisce di piu' e' che mi hannomesso nello stesso sacco come gli altri. Trovo vergognosol'essere stato trascinato nel fango". Nonostante la sospensionedi 90 giorni inflitta dal Comitato Etico della Fifa, MichelPlatini rompe il silenzio e, in un'intervista a "Le Monde"racconta la sua verita' sui due milioni di franchi svizzeriricevuti nel 2011 da Blatter per un lavoro svolto a favoredella Fifa fra il '98 e il 2002. Il fatto che questa storia siavenuta fuori solo ora fa sorgere qualche dubbio a Platini chesi tratti di una 'vendetta' da parte di Blatter: "E' uscitaquando ho chiesto le sue dimissioni e mi sono candidato. Sonol'unico che puo' garantire che la Fifa torni la casa del calcioma ogni volta che mi avvicino al sole, come Icaro, mi brucio"."Spero che tutto questo si risolva rapidamente, non vorreitrovarmi nella stessa situazione di Bin Hammam che nel 2011 fusospeso prima delle elezioni per la presidenza della Fifa eassolto troppo tardi, quando la rielezione di Blatter era cosafatta". Andando ai fatti, Platini ricorda che nel '98 erapresidente del Comitato organizzatore dei Mondiale "e si dovevaeleggere un nuovo presidente della Fifa. Ero a Singapore,Blatter voleva vedermi e mi dice: 'si va o no?'. Havelangevoleva me presidente e lui segretario generale ma a me noninteressava, c'erano i Mondiali. E allora Blatter decise dipresentarsi ma mi disse: 'ho bisogno di te'. Ci siamo visti duemesi dopo, mi voleva come consulente, per me andava bene. Michiese: 'quanto vuoi?'. E io: 'Un milione'. 'In cosa?'. 'Quelloche vuoi, rubli, sterline, dollari', allora non c'era l'euro.'Va bene, un milione di franchi svizzeri'. Non sono un uomoavido, ho fatto il presidente del Comitato organizzatore diFrancia '98 come volontario, nel '92 ho rinunciato ad andare alReal Madrid dove mi offrivano un assegno dove potevo aggiungeregli zeri che volevo. Quando dissi a Blatter 'un milione diquello che vuoi', l'ho messo nelle condizioni di sceglierequello che voleva darmi". (AGI)