Calcio: con l'indipendenza il Barcellona fuori da Liga e Nazionale

(AGI) - Madrid - Il presidente della Liga spagnola,Javier Tebas, era stato chiaro, avvertendo il Barcellona chenon potrebbe piu' giocare nel  

(AGI) - Madrid, 28 set. - Il presidente della Liga spagnola,Javier Tebas, era stato chiaro, avvertendo il Barcellona chenon potrebbe piu' giocare nel campionato spagnolo qualora laCatalogna dovesse proclamare l'indipendenza, come ha minacciatodi fare entro 18 mesi. Pochi giorni prima delle elezioni regionali, che hannovisto ieri il trionfo proprio degli indipendentisti, Tebasaveva ricordato che "il diritto sportivo e' molto chiaro: leuniche squadre non spagnole ammesse sono quelle di Andorra". Per la polisportiva del Barcellona significherebberinunciare anche ai campionati di basket e pallamano e anchealtre squadre catalane come l'Espanyol finirebbero fuori dallaLiga. Il presidente del Barcellona, Josep Maria Bartomeu, daparte sua, ha assicurato che il club restera' "neutrale" sullerivendicazioni di indipendenza della Catalogna. "Il Barcellonaha dimostrato che e' al di fuori della campagna elettorale", haaffermato, "abbiamo sempre parlato di sport. Non faremocampagna elettorale, capisco che i politici la debbano fare mail Barcellona dimostrera' che e' neutrale". Tra i giocatori blaugrana, molti dei quali sono catalani,le posizioni sono diverse: se Gerard Pique' ha auspicato che cisia un referendum sull'indipendenza (posizione che gli e'costata qualche fischio in nazionale), Xavi ha chiesto che ilBarcellona sia lasciato fuori dallo scontro politico, ancheperche' si tratta di "un club universale, con tifosidall'Estremadura all'Andalusia, dalla Colombia al Senegal".(AGI) .