Ventura presenta Spagna-Italia, gara non decisiva

In vista delle partite di qualificazione pre-convocato Balotelli, "nessuna preclusione" nei confronti di alcun calciatore

Ventura presenta Spagna-Italia, gara non decisiva
Giampiero Ventura (Agf) 

Roma - "Una partita non decisiva ma importante". Gian Piero Ventura, ct azzurro, definisce così la sfida di giovedì contro la Spagna, secondo impegno delle qualificazioni ai Mondiali del 2018. "Ci sono ancora tante partite e non abbiamo la certezza di andare a fare risultato in casa dell'Albania come non ce l'ha la Spagna - continua -. Incontriamo la squadra più forte del girone, che ha perso l'ultima gara di qualificazione mondiale 23 anni fa. E' una squadra importante, non è più quella che l'Italia ha battuto agli Europei perché è cambiata radicalmente, non negli uomini ma nel modo di stare in campo, di approcciare le partite, lo si è visto col Belgio. E' una partita importante e delicata ma non decisiva". Rispetto all'esordio con Israele "abbiamo qualche giocatore in meno ma dal punto di vista fisico la squadra è più tonica".

Ventura parla poi di Mario Balotelli. "Dico esattamente quello che avevo detto il primo giorno: sulle sue qualità non si discute, si discute su tutto il resto. Avevo detto che avremmo monitorato tutti senza preclusione nei confronti di nessuno - aggiunge - sia dal punto di vista tecnico che comportamentale". Gian Piero Ventura spiega quindi la scelta di chiamare Balotelli, proprio in virtù dell'ottimo momento con la maglia del Nizza. "La pre-convocazione nei suoi confronti è stata fatta perché è tornato a giocare, è ritornato a segnare, adesso bisogna dare continuità: se queste sono le premesse non c'è preclusione nei confronti di nessuno", spiega il ct. Sul ruolo dei "senatori" sul possibile ritorno in azzurro di Balotelli, Ventura chiarisce che "ci sono giocatori importanti, non senatori. Come sempre, tutti quelli che possono dare un contributo sono prioritari a qualsiasi cosa ma per dare un contributo importante bisogna creare i presupposti". 

Intanto l'ufficio stampa della Figc prima della conferenza stampa del c.t. azzurro fanno sapere che "l'attaccante Graziano Pellè e il difensore Alessio Romagnoli hanno fatto questa mattina accertamenti medici strumentali e rimarranno a disposizione del gruppo azzurro in ritiro al centro tecnico di Coverciano". Lavoro esclusivo di fisioterapia e palestra questa mattina a Coverciano per la Nazionale italiana in ritiro al centro tecnico alle porte di Firenze per preparare la prossima gara di qualificazione ai Mondiali di 'Russia 2018' allo 'Juventus Stadium' contro la Spagna il 6 ottobre. Gli ultimi ad aggregarsi al resto della rosa azzurra sono stati l'attaccante Nicola Sansone, già a Coverciano e l'esterno di centrocampo, Domenico Criscito, che è in arrivo.