Suning, colosso da 21 miliardi con elettrodomestici e web 

Suning, colosso da 21 miliardi con elettrodomestici e web 
conferenza stampa Inter 

Pechino - Suning, il colosso degli elettrodomestici cinesi di proprieta' di Zhang Jindong, è uno dei più grandi gruppi privati cinesi, con quasi 1.600 punti vendita in Cina, e l'anno scorso si è classificato al primo posto tra le compagnie cinesi per vendite nel settore retail, a quota 159 miliardi di yuan (pari a più di 21 miliardi di euro. Suning si è presentato in piena forma al matrimonio con l'Inter: venerdi' scorso, il titolo aveva guadagnato il 6,24% alla Borsa di Shenzhen dopo l'annuncio della vendita di 28,2 miliardi yuan di azioni a Taobao, una delle piattaforme di e-commerce gestite dal gigante cinese Alibaba, per un corrispettivo di 3,8 miliardi di euro, che fa della piattaforma on line il secondo maggiore azionista del gruppo con una quota di poco inferiore al 20%. Ad agosto, Alibaba aveva acquistato un'altra quota del 20% nel gruppo, per altri 4,6 miliardi di dollari. Il settore dell'on line e' da tempo nelle mire di Suning, che già nel 2013 aveva acquisito una quota nel gruppo cinese Pptv, di video on line, ma i progetti di Suning nel settore di internet sono molto piu' ambiziosi. Il gruppo cinese degli elettrodomestici vuole diversificare gli investimenti. A fine maggio il presidente e fondatore Zhang Jindong aveva annunciato l'ingresso nel mondo del commercio on line assieme ad Alibaba, con un piano di investimenti da cinque miliardi di yuan assieme al gigante dell'e-commerce globale, che prevede un ampliamento dei servizi post-vendita e nella logistica per integrare i canali on line con quelli tradizionali. Nel calcio, il Suning è gia' proprietario del club cinese del Jiangsu, che oggi si chiama Jiangsu Suning, con sede proprio a Nanchino e che milita nella massima divisione del campionato cinese, la Chinese Super League. L'ingresso del Suning nel club ha cambiato il volto della squadra, con gli acquisti, a inizio 2016, del campione brasiliano Alex Texeira, dallo Shakhtar Donetsk per 50 milioni di euro, e di Ramires dal Chelsea, per 28 milioni di euro. (AGI)