Sassuolo-Inter 3-1, emiliani sognano l'Europa

Sassuolo-Inter 3-1, emiliani sognano l'Europa
 Eusebio Di francesco Allenatore Sassuolo (Agf)

Reggio Emilia - Il Sassuolo batte l'Inter nell'ultima giornata di campionato concludendo al sesto posto in classifica. Ora dovrà tifare Juventus nella finale di Coppa Italia perché qualora i bianconeri dovessero imporsi sul Milan, la squadra di Eusebio Di Francesco il prossimo anno potrà giocarsi l'accesso all'Europa League.

Dopo nemmeno dieci minuti di gioco, sotto un vero diluvio, i padroni di casa passano in vantaggio. Merito di Politano, l'autore della rete decisiva anche contro il Frosinone, che si inventa un gran tiro da fuori area, che complice una deviazione di Murillo diventa imprendibile per Carrizo. A 20' dal termine del primo tempo è Pellegrini che raddoppia depositando in rete un bell'assist dalla sinistra da parte di Duncan. L'Inter prova a rispondere con Eder di testa e soprattutto con Jovetic, il quale però, nonostante sia i netto fuorigioco si fa deviare in corner da Consigli una facile conclusione. Alla mezz'ora arriva però la rete del 2 a 1 da parte degli uomini di Mancini con Palacio, bravo a piazzare un ottimo suggerimento di Brozovic, abile a sua volta a rubare palla a Magnanelli fuori dall'area emiliana. Prima della fine del tempo i nerazzurri incassano la terza rete ancora con Politano, bravo a sovrastare di testa D'Ambrosio su di un ottimo cross di Gazzola.

Nella ripresa l'Inter riesce subito ad accorciare con D'Ambrosio su assist di Kondogbia, ma Gervasoni annulla per un sospetto fuorigioco. Il gol annullato demolisce la voglia di ribaltare il risultato della squadra di Mancini che con il passare dei minuti si spegne. Una pietra tombale alle speranze dei nerazzurri arriva al quarto d'ora, quando Murillo si fa espellere per doppia ammonizione da Gervasoni di Mantova, lasciando i compagni in dieci per mezz'ora. Subito Duncan prova a punire la sua ex squadra, ma Juan Jesus riesce a immolarsi. Ci prova anche Peluso a colpire un'Inter in difficolta' di testa, ma non trova lo specchio. Nel finale c'è anche l'esordio in serie A per il portiere della Primavera dell'Inter Radu, entrato al posto di Carrizo e per il difensore Della Giovanna, classe 1997, chiamato a sostituire un esausto Palacio. Intanto al Mapei Stadium di Reggio Emilia inizia la festa per lo storico sesto posto in campionato, che salvo miracoli del Milan (strapazzato anche dalla Roma a San Siro) in Coppa Italia contro la Juve, aprira' le porte dell'Europa alla squadra del presidente Squinzi. (AGI)