Tracollo Roma, 0-3 con il Porto, addio Champions

Tracollo Roma, 0-3 con il Porto, addio Champions
Roma - Porto (Afp) 

Roma - La Roma e' uscita dalla Champions League. I giallorossi, dopo l'andata in Portogallo terminata 1-1, hanno perso in casa, per 3-0, contro il Porto la gara di ritorno dei playoff della massima competizione a squadre continentale. A decidere la sfida la rete siglata da Felipe all'8' del primo tempo e quelle di Layun e Corona, giunte nella ripresa, quando pero' i capitolini sono rimasti in 9. Hanno "condannato" i giallorossi, infatti, le giuste espulsioni dirette inflitte ai danni di De Rossi (al 39') e di Emerson (al 6' del secondo tempo).Oltre a questi due rossi hanno influito sul risultato finale il gap psicologico e quello fisico fra le due formazioni, apparso oggi evidente. Troppo "tesi", poco concentrati e poco reattivi sono apparsi De Rossi e compagni. Nei padroni di casa, orfani dello squalificato Vermaelen e degli indisponibili Florenzi e Torosidis, Luciano Spalletti ha puntato sul 4-2-3-1, schierando in avvio Bruno Peres, Manolas, De Rossi e Juan Jesus a protezione di Szczesny (che ha vinto il ballottaggio con Alisson), Paredes e Strootman sulla linea mediana, con Salah, Nainggolan e Perotti a sostegno di Dzeko. Dopo il rosso a De Rossi, al 42', Paredes ha lasciato il posto a Emerson, nuovo terzino sinistro, con il passaggio di Juan Jesus in mezzo e il nuovo schema 4-4-1. Dopo l'espulsione di Emerson, poi, disperato 3-4-1 (con Iturbe al posto di Dzeko).

Modulo 4-2-3-1 dal primo minuto anche per gli ospiti. Nuno Espirito Santo ha schierato Maxi Pereira, Felipe, Marcano e Alex Telles davanti a Casillas; Hector Herrera e Danilo Pereira a centrocampo; con Andre' Andre', Otavio e Corona in appoggio ad Andre' Silva. Ben presto, all'8', dopo una bella conclusione dalla distanza di Nainggolan, sventata in corner da Casillas, e' arrivata la prima doccia gelata per il team capitolino e per i circa 45mila tifosi accorsi all'Olimpico (fra i quali la fresca medaglia d'argento del beach volley olimpico, Daniele Lupo). A firmare la rete dello 0-1 Felipe (che all'andata aveva fatto l'autogol del vantaggio dei giallorossi), bravo a staccare piu' in alto di tutti, su una punizione calciata da Otavio, ad anticipare il dormiente Juan Jesus e a insaccare la sfera di testa alle spalle di Szczesny. Al 15' la Roma prova a reagire: Perotti crossa bene da sinistra ma il colpo di testa di Nainggolan vola alto. Al 37', poi, Dzeko tocca all'indietro per Salah, che calcia di prima intenzione, trovando pero' la pronta risposta di Casillas. Due minuti piu' tardi la seconda doccia fredda per i giallorossi: De Rossi col piede a martello ha colpito Maxi Pereira duramente e l'arbitro ha subito estratto il cartellino rosso. Nei sei minuti di recupero della prima frazione, poi, Hector Herrera, con un piattone preciso, ha sfiorato il palo e quindi lo 0-2.

A inizio ripresa, al 6', la terza brutta notizia per i capitolini: entrataccia di Emerson su Corona e sacrosanta espulsione diretta decisa da Marciniak. Al 10' Otavio ha calciato in modo potente ma la palla e' andata larga. Tre minuti dopo, su un bel traversone di Bruno Peres, Perotti, pronto a colpire, e' stato anticipato all'ultimo dal neo entrato Layun. Qui la Roma si e' praticamente spenta. Al 28' proprio Layun ha colpito in contropiede, saltando con un tocco preciso Szczesny, uscito in modo quanto mai intempestivo dalla porta. Due minuti piu' tardi e' arrivato il definitivo 3-0 (colpo del ko) con Corona, bravo a saltare in dribbling Manolas e a trafiggere nuovamente il portiere giallorosso. Al 37', infine, il combattivo Nainggolan ha sfiorato l'inutile rete dell'1-3.Brutta batosta per la Roma, che giochera' ora la Europa League; i portoghesi invece affronteranno i gironi di Champions.(AGI)