Qatar 2022: la pagella degli 'italiani' ai mondiali, Sergej Milinkovic-Savic il migliore

Qatar 2022: la pagella degli 'italiani' ai mondiali, Sergej Milinkovic-Savic il migliore

 Il Ghana supera di misura la Corea di un Kim Min-jae a mezzo servizio. Tante emozioni nel 3-3 tra Serbia e Camerun. Malissimo Zambo Anguissa e Nikola Milenkovic

Qatar 2022 pagella italiani mondiali Sergej Milinkovic Savic migliore

© Fareed Kotb / ANADOLU AGENCY / Anadolu Agency via AFP - Sergej Milinkovic-Savic 

AGI -  Il Ghana supera di misura la Corea di un Kim Min-jae a mezzo servizio. Tante emozioni nel 3-3 tra Serbia e Camerun con protagonista un superbo Sergej Milinkovic-Savic. Malissimo Zambo Anguissa e Nikola Milenkovic.

Camerun-Serbia

Sergej Milinkovic-Savic (Serbia) 7: Dopo alcune imprecisioni nelle battute iniziali del match, il tuttofare della Lazio prende per mano la sua nazionale con giocate d'alta scuola e mettendo a segno il gol del 2-1 con un sinistro dal limite dell'area. Contribuisce anche alla rete successiva con un tocco intelligente per Zivkovic quando tutti si aspettavano il tiro di prima intenzione. Generoso anche in fase di non possesso dove fa valere tutta la sua fisicita'. Viene sostituito inaspettatamente al 79mo, forse perche' divenuto troppo lezioso nei pressi della porta avversaria.

Filip Kostic (Serbia) 6: L'esterno juventino martella a sinistra mettendo dentro un sacco di palloni insidiosi. Dai suoi spunti nascono diverse situazioni pericolose ma che non vengono mai convertite in rete dagli attaccanti. Poiché disabituato ad agire da esterno a tutta fascia in un 3-4-3, si dimentica più volte di svolgere i suoi compiti difensivi. Con il passare dei minuti diventa meno lucido, aumentando il numero di errori.

Vanja Milinkoivc-Savic (Serbia) 6: Non vengono praticamente mai chiamate in causa le sue lunghe leve, subisce tre gol, tutti causati da disattenzioni dei difensori.

Nemanja Radonjic (Serbia) 6: Il fantasista del Torino entra al 79esimo, prova a farsi vedere in fase di spinta ma senza mai essere pericoloso.

Sasa Lukic (Serbia) 5,5: Comincia bene senza soffrire il pressing camerunense e ordinato con la sfera tra i piedi. Si fa soffiare un pallone sanguinoso a fine primo tempo che potrebbe regalare agli avversari il doppio vantaggio. In una partita con sei gol la prestazione del centrocampista del Torino è abbastanza anonima.

Hongla (Camerun) 5,5: Partita di sostanza per il centrocampista del Verona che per mezz'ora non sfigura contro la corazzata serba. I problemi cominciano quando sale in cattedra Milinkovic-Savic sulla trequarti e non riesce più a dare protezione ai difensori del Camerun. Viene sostituito al 54esimo, dopo che pochi minuti prima era stato troppo leggero sul contrasto che ha portato al terzo gol serbo.

Anguissa (Camerun) 5: Pomeriggio da dimenticare per Zambo che appare meno reattivo del solito. Responsabile sui primi due gol serbi, sul primo facendosi sfuggire Pavlovic in marcatura, e sul secondo perdendo ingenuamente una palla al limite dell'area. Sostituito dopo 80 minuti deludenti e senza mordente.

Nikola Milenkovic (Serbia) 4,5: Addormentato. Completamente a disagio nella difesa a tre, commette due errori identici che costano caro alla sua squadra. Tiene in gioco Aboubakar che si invola in solitaria verso la porta serba segnando il gol del 3-2 e assistendo Choupo-Moting per il 3-3. Incomprensibile anche l'atteggiamento dei compagni di reparto che invece di 'scappare' con l'attaccante decidono di salire su una palla scoperta. Il giocatore viola rimedia un'ammonizione nel finale.

Filip Djuricic s.v: il giocatore blucerchiato gioca pochi minuti nel recupero finale.

Corea Del Sud-Ghana

Kim Min-Jae (Corea Del Sud) 5,5: Ha voluto esserci a tutti i costi per aiutare i compagni nonostante l'infortunio rimediato contro l'Uruguay. Non è impeccabile come al suo solito con alcune letture sbagliate e non esente da colpe nelle reti realizzate dai Black Stars. Il difensore del Napoli non fa mai mancare il suo spirito guerriero ma rimane evidente come i problemi fisici ne condizionino la prestazione. 

Portogallo-Uruguay

Matias Vecino (Uruguay) 5,5: Un'ora di gioco in ombra per il laziale, in cui patisce tutta la qualita' della mediana portoghese. L'atteggiamento e' sempre quello di chi da' tutto senza mai rinunciare ad accompagnare in avanti, pero' contro i lusitani vengono fuori tutti i suoi limiti tecnici, sbagliando piu' volte gli appoggi e le verticalizzazioni.

Matias Oliveira (Uruguay) 6: Schierato esterno a sinistra in un 3-5-2, si vede poco rispetto ai suoi standard, arrivando pochissime volte sul fondo per crossare. Non commette errori particolarmente gravi, anche perche' il Portogallo sfonda poco sulle fasce mentre e' piu' pericoloso nella zona centrale del campo.

Rafael Leao (Portogallo) 6: Il giocatore del Milan entra al 69mo, ci si aspetta che spacchi la partita e invece non si accende, commettendo anche qualche errore di superficialita'.

Matias Vina (Uruguay) S.V: Entra al posto di Matias Olivera al minuto 84.