Il Napoli cade a Verona. La Juve torna a vincere 

Il Napoli cade a Verona. La Juve torna a vincere 

Successo 3-1 in rimonta per la squadra di Juric. Gli uomini di Pirlo superano il Bologna 2-0

calcio serie a gennaio 2020

AGI - Il Napoli non riesce a lasciarsi alle spalle la sconfitta nella finale di Supercoppa con la Juve, rimediando una sconfitta anche al Bentegodi contro un grande Verona. Successo 3-1 in rimonta per la squadra di Juric, che ribalta l'iniziale vantaggio di Lozano con le reti di Dimarco, Barak e Zaccagni. Colpo duro per gli uomini di Gattuso, costretti a scivolare al sesto posto visti i sorpassi di Juve e Atalanta.

Appena 10 secondi sul cronometro e i partenopei si ritrovano immediatamente avanti con il gol lampo di Lozano, che con la complicità di Dimarco (intervento a vuoto) si ritrova davanti a Silvestri e lo batte per l'1-0. Al 20' e' ancora protagonista l'attaccante messicano, ma stavolta in maniera sfortunata si trova sulla traiettoria di tiro di Demme, salvando praticamente il Verona. I gialloblù ci mettono un po' a venir fuori e soltanto al 27' spaventano per la prima volta gli azzurri, con Zaccagni che scippa Maksimovic sbagliando poi il passaggio ad uno tra Kalinic e Barak, tutti soli davanti al portiere.

Superata la mezz'ora arriva il pareggio scaligero ad opera proprio di Dimarco, che riscatta l'errore d'inizio gara segnando al volo di destro su cross di Faraoni. La squadra di Juric prende coraggio e sfiora immediatamente il raddoppio con Lazovic, che dal limite dell'area piccola prova la girata al volo chiamando alla risponda Meret. Nella ripresa il Napoli prova subito a riprendere in mano il match, ma al 62' arriva il colpo di scena con la rete di Barak su assist da applausi di Zaccagni, che ribalta incredibilmente la sfida e porta avanti 2-1 il Verona.

Gattuso tenta di correre ai ripari inserendo il rientrante Osimhen insieme a Mertens e Politano, i risultati però li davanti non si vedono. Gli scaligeri difendono con ordine e al 79' chiudono i conti con Zaccagni, che di testa firma il 3-1 al termine di una ripartenza causata proprio da un errore di Mertens.

La Juve intanto torna a vincere anche in campionato battendo il Bologna per 2-0. Decisivi i gol di Arthur e McKennie, che permettono ai bianconeri di riportarsi momentaneamente al quarto posto della classifica. Nulla da fare per la formazione di Mihajlovic, che nonostante una buona prova di carattere è costretta a tornare a casa a mani vuote, con la nona sconfitta del torneo.

I ritmi sono alti sin dall'inizio e al quarto d'ora di gioco si sbloccano già le marcature: Arthur riceve ai 25 metri in zona centrale, calcia verso la porta e trova la deviazione decisiva di Schouten che spiazza Skorupski e permette ai bianconeri di trovare l'1-0. Intorno alla mezz'ora la Juve va un paio di volte vicinissima al raddoppio, il portiere ospite però è bravo a murare in pochi istanti Ronaldo e Bernardeschi, poi è Cuadrado che spreca un'ottima chance in contropiede.

Al 40' grande occasione anche per il Bologna, con Soriano che dal limite ha tutto il tempo di piazzare ma spedisce a lato di poco.