Europa League: il Milan dice addio, perde 1-3 ad Atene ed è eliminato

milan olympiakos

Perdere 3 a 1 era uno dei risultati che il Milan doveva assolutamente evitare per non dire addio - questa stagione - all'Europa League. E quel risultato ha invece patito questa sera sul terreno di gioco dello stadio Karaiskakis di Atene contro l'Olympiakos nella partita finale, e decisiva, della fase a gironi. Niente quindi qualificazione ai sedicesimi, anche per un rigore decisamente generoso concesso dall'arbitro ai greci e trasformato da Fortounis nel finale di gara.

Dopo un primo tempo a reti inviolate, la squadra di casa era andata in vantaggio al 15' della ripresa, sugli sviluppi di un calcio d'angolo, con gol di Cisse. Dopo pochi minuti i greci hanno sfiorato il raddoppio ma Reina dapprima e Zapata poi riescono ad allontanare il pericolo. Ma al 25' proprio Zapata devia un pallone calciato da Guilherme e che da innocuo diventa imprendibile per Reina, infilandosi in rete. Il Milan è a quel punto eliminato. Lo stesso Zapata si riscatta nel giro di due minuti, andando in gol su calcio d'angolo e ridando al Milan la qualificazione ai sedicesimi. Ma ecco arrivare a 10 minuti dal termine il calcio di rigore visto dall'arbitro Bastien: una leggera trattenuta di Abate ai danni di Torosidis. Dal dischetto Fortounis non sbaglia, 3 a 1 per l'Olympiakos, i cinque minuti di recupero non bastano ai rossoneri per riagganciare il treno dell'Europa League.



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