Coppa America: tris del Messico sull'Uruguay, ok Venezuela

Coppa America: tris del Messico sull'Uruguay, ok Venezuela
Coppa America (afp) 

Roma - Arriva da Glendale la prima grande sorpresa della Coppa America del Centenario: Uruguay ko col Messico. La Celeste parte col piede sbagliato, andando sotto gia' dopo 4 minuti: cross dalla destra di Guardado e l'ex interista Alvaro Pereira, saltato per contrastare Herrera, devia la palla nella propria porta. Alla mezz'ora Cavani si vede respingere da Talavera la conclusione del possibile pareggio e a fine primo tempo l'Uruguay resta in dieci per il secondo giallo al viola Vecino.Eppure, nonostante l'inferiorita' numerica, la squadra di Tabarez non si perde d'animo e nella ripresa sfiora in un paio d'occasioni l'1-1, prima con Cavani e poi con Rolan. Al 28' anche il Messico resta in dieci (doppia ammonizione per Guardado) e subito dopo la Celeste ne approfitta trovando finalmente il pari con un'incornata del solito Godin. Ma nel finale viene fuori El Tri: a cinque minuti dal 90' ci pensa il capitano Rafa Marquez, con un destro potente all'interno dell'area, a riportare i suoi avanti mentre al secondo minuto di recupero chiude i conti Herrera sull'assist di Raul Jimenez.

Nell'altra gara del girone C, al Soldier Field di Chicago, successo di misura del Venezuela sulla Giamaica. Partono meglio i Reggae Boys con Donaldson che costringe Hernandez a rifugiarsi in angolo e sul corner successivo il colpo di testa di Watson si infrange sulla traversa. Al 16', pero', passa la Vinotinto: combinazione Seijas-Rondon e palla in area per il granata Martinez il cui diagonale non lascia scampo a Blake. Sette minuti dopo il rosso diretto per Austin lascia la Giamaica in dieci anche se nella ripresa arriva il secondo legno, col palo scheggiato da Hector con una bella conclusione a giro. Il Venezuela ha pero' diverse chance per raddoppiare: Martinez non inquadra la porta, poi Blake e' provvidenziale su Angel e sulla sua ribattuta, da due passi, Rondon spara alto. Attorno alla mezz'ora ancora un'occasione per Watson ma la mira non e' quella dei giorni migliori e la Giamaica deve alzare bandiera bianca. (AGI)