Spina Keita per la Lazio, la Roma perde Rui per 6 mesi

Spina Keita per la Lazio, la Roma perde Rui per 6 mesi
Balde Diao Keita, Lazio (afp) 

Roma - In questo sabato di calciomercato le formazioni piu' "sotto tiro" sono le due capitoline. In casa Lazio tiene banco la "spina" Keita Balde, non partito alla volta dell'Inghilterra con il resto della squadra; alla Roma e' scoppiata invece la grana Mario Rui, perche' il nuovo acquisto portoghese ha subito la lesione del legamento crociato del ginocchio sinistro, che lo mette fuori causa per lungo tempo. La tensione continua ad accompagnare la squadra biancoceleste e non e' calata nemmeno a seguito degli acquisti di Lukaku, Immobile e Wallace. Dopo il mistero Bielsa e il caso Felipe Anderson, e' esploso nelle ultime ore il problema Keita. Il giocatore ha dichiarato che "la Lazio e' un punto di partenza" e ha fatto capire chiaramente di voler lasciare la capitale. 

Sul senegalese c'e' soprattutto il Monaco ma le offerte giunte dal Principato sono ben lontane dalle richieste di Claudio Lotito. Keita, che ieri era rientrato in gruppo, oggi non e' partito per Brighton, dove domani la Lazio affrontera' la squadra locale in amichevole. Si prospetta una battaglia fra il giocatore e la societa'. Da sciogliere in casa biancoceleste anche altri due "nodi": Candreva ha saltato le visite mediche ed e' atteso a Milano, sponda Inter, entro giovedi' (per lui i nerazzurri pagheranno 21 milioni di euro piu' bonus); Biglia aspetta di parlare con la societa' per il rinnovo e chiede un ingaggio di circa 3 milioni di euro, una cifra "esosa" per quello che e' il pensiero del presidente dei capitolini. Non sorride, di certo, anche la Roma. Spalletti ha chiesto rinforzi per la retroguardia ma e' tutto fermo e in piu' si e' "rotto" Mario Rui, appena prelevato dall'Empoli per rimpiazzare Digne.

Il terzino portoghese, dopo uno scontro in allenamento con il compagno Seck, ha riportato la lesione del legamento. Ora dovra' ricorrere all'intervento chirurgico e i tempi di recupero saranno lunghi. Nacho sembra saltato, idem Zabaleta, Caceres non ha dato le giuste garanzie; bisogna trovare, a questo punto, almeno un centrale e un laterale. Per la prima posizione il nome caldo e' sempre quello di Fazio; per la seconda e' tornato di moda oggi l'ex Dodo'. Vicinissimo al Villarreal e a salutare la Samp, invece, Soriano, che oggi era assente nell'amichevole fra il Chievo e i blucerchiati. Il giocatore dovrebbe essere volato proprio in Spagna per le visite mediche: presto ci sara' la firma del contratto e l'ufficialita' del suo trasferimento. Rimandata alla prossima settimana la fumata bianca Milik-Napoli. Gli azzurri lavorano al momento per il centrocampo: in uscita, verso Torino, Valdifiori; in entrata, per circa 18 milioni, Diawara. La stessa cifra e' stata offerta dalla Juve per Witsel (che ha sorpassato Matic) ma lo Zenit ne chiede 30. Sul fronte attaccanti, invece, l'Inter sembra aver superato i bianconeri nella corsa a Gabigol. Proprio i nerazzurri oggi hanno ufficializzato l'ingaggio di Ansaldi, prelevato dal Genoa: ai liguri, in cambio, vanno Laxalt e circa 2 milioni di euro. Verratti ha giurato fedelta' al Paris Saint Germain mentre Pogba da Los Angeles scherza sulle sue presunte visite mediche per il passaggio allo United; il Palermo ha preso il 19enne ungherese Roland Sallai; il Milan lavora per Jose' Sosa e vuole Zaza in prestito (ipotesi che non sembra convincere la Juve). (AGI)