Broomball: denuncia avversaria per lesioni dopo fallo, radiata

(AGI) - Bolzano, 2 ott. - Fratture alle costole e ad una manoconseguenti ad un fallo di reazione a gioco fermo vengonorefertate dai medici con 35 giorni di prognosi. Lei si presentadai carabinieri per denunciare l'avversaria per lesionivolontarie e il comitato sportivo cui appartiene l'ha radiata avita. La sua squadra, pluricampione d'Italia, per solidarieta'decide di non iscriversi al prossimo campionato. La vicenda e'finita in un'aula di tribunale. I fatti si sono verificati inoccasione della finale scudetto del campionato di broomballfemminile, sport molto praticato in Trentino Alto Adige eprovincia di Belluno,

(AGI) - Bolzano, 2 ott. - Fratture alle costole e ad una manoconseguenti ad un fallo di reazione a gioco fermo vengonorefertate dai medici con 35 giorni di prognosi. Lei si presentadai carabinieri per denunciare l'avversaria per lesionivolontarie e il comitato sportivo cui appartiene l'ha radiata avita. La sua squadra, pluricampione d'Italia, per solidarieta'decide di non iscriversi al prossimo campionato. La vicenda e'finita in un'aula di tribunale. I fatti si sono verificati inoccasione della finale scudetto del campionato di broomballfemminile, sport molto praticato in Trentino Alto Adige eprovincia di Belluno, tra Geier di Salorno e la Rotalnord diRovere' della Luna. Ad avere la peggio e' stata la giocatricedel Salorno che, oltre ad aver subito le lesioni, e' stataclamorosamente radiata a vita dal Comitato Italiano Broomball(CIB). Il broomball non ha una federazione anche perche' non faparte del Coni. Nella ricostruzione del quotidiano Alto Adige,l'autrice del fallo e' stata squalificata invece per duegiornate con un'ammenda di 50 euro ma il giudice sportivo nonha tenuto conto delle violazioni al regolamento contestati(art. 89 Seconda penalita' partita o seconda squalifica e art.129 Rudezza) e non ha provveduto alla squalifica minima di trepartite come del resto previsto da regolamento. Va rilevato cheil giudice sportivo nel broomball non e' un professionistabensi' un semplice dirigente societario o persona elettaall'interno del ristretto consiglio. Una volta che la ragazzarimasta ferita si e' presentata dai carabinieri e' scattata -visto il numero di giorni di guarigione prescritti - la querelanei confronti dell'avversaria. Venuto a conoscenza di questopassaggio, il Comitato ha deferito a vita la giocatriceaggiungendo la clausola che se "tale sanzione potra' essererevocata se la controversia verra' risolta amichevolmente ed intempi brevi". .