Il mondo piange Muhammad Ali, da Foreman a Trump

Il mondo piange Muhammad Ali, da Foreman a Trump
Mohammed Ali 

Roma - Cordoglio in tutto il mondo per la scomparsa di Muhammad Ali. Tra i primi a ricordarlo con affetto e rispetto sono stati proprio i grandi del pugilato. Bellissimo il tweet di George Foreman, il grande rivale insieme a Jose Frazier: "Ali', Frazier & Foreman eravamo una persona sola.

 

 

Una parte di me se ne e' andata, la parte piu' importante". "Dio si e' preso il suo campione", ha twittato Mike Tyson, che e' stato il piu' giovane campione del mondo dei pesi massimi. "Abbiamo perso un gigante", ha commentato il campione filippino Manny Pacquiao, "la boxe ha beneficiato del suo talento ma mai quanto il mondo ha beneficiato della sua umanita'". 

 

 

Don King, l'organizzatore delle piu' grandi sfide di Ali, ha dichiarato che "il suo spirito sopravvivera' per sempre, era un grande essere umano, un beniamino della gente, il piu' grande di tutti i tempi". Uno dei piu' grandi cestisti di sempre, Kareem Abdul-Jabbar, ha ricordato che "in un periodo in cui i neri che parlavano delle ingiustizie venivano arrestati, lui sacrifico' gli anni migliori della carriera per combattere per cio' che riteneva giusto. Potevo essere alto piu' di due metri ma non mi sono mai sentito alto come quando ero nella sua ombra". La figlia 41enne, Hana Ali, ha twittato che suo padre era "un'umile montagna". "Ora e' andato a casa da Dio, Dio ti benedica papa'. SEI L'AMORE DELLA MIA VITA!"

Reazioni anche dal mondo politico: "è stato un campione che ha combattuto per quello che era giusto, ha combattuo per noi", è stato l'omaggio del presidente Usa, Barack Obama. "Ha scosso il mondo, un mondo che per questo e' migliorem e per questo anche noi siamo migliori".

Il candidato repubblicano alla Casa Bianca, Donald Trump, che pure Ali aveva attaccato, Donald Trump, lo ha definito "un vero grande campione e un uomo meraviglioso che ci manchera'".

 

 

Per il premier britannico, David Cameron, e' stato "un paladino dei diritti civili e un modello da seguire per tanta gente".Matteo Renzi ne ha ricordato "la velocita' e la forza, la lunga battaglia per i diritti civili e quella contro la malattia". "Ci manchera' Muhammad Ali'", ha twittato il premier. (AGI)