Auto: Promotor, frena in novembre la ripresa del mercato europeo

(AGI) - Bologna, 16 dic. - Quindicesima crescita mensileconsecutiva per il mercato dell'auto dell'Unione Europea, chenonostante il dato positivo di novembre (953.886immatricolazioni con un incremento dell'1,4% sullo stesso mesedel 2013) evidenzia un rallentamento rispetto ai primi diecimesi dell'anno, che avevano fatto registrare una crescita del6,1%. E' quanto rileva il Centro Studi Promotor, spiegando chela frenata di novembre e' dovuta in particolare alla zona euroche nel mese accusa una contrazione dello 0,4%, mentre ilcomplesso dei paesi non euro dell'Unione cresce del 6,3%. All'interno della zona euro, spiega ancora il centro studibolognese,

(AGI) - Bologna, 16 dic. - Quindicesima crescita mensileconsecutiva per il mercato dell'auto dell'Unione Europea, chenonostante il dato positivo di novembre (953.886immatricolazioni con un incremento dell'1,4% sullo stesso mesedel 2013) evidenzia un rallentamento rispetto ai primi diecimesi dell'anno, che avevano fatto registrare una crescita del6,1%. E' quanto rileva il Centro Studi Promotor, spiegando chela frenata di novembre e' dovuta in particolare alla zona euroche nel mese accusa una contrazione dello 0,4%, mentre ilcomplesso dei paesi non euro dell'Unione cresce del 6,3%. All'interno della zona euro, spiega ancora il centro studibolognese, emergono risultati molto differenziati. Sono infrenata il mercato tedesco (-1,8%) e quello francese (-2,7%),recuperano invece alcuni paesi della fascia meridionaledell'area in cui le vendite di autovetture negli ultimi annisono sta te pesantemente penalizzate dalla crisi economica edalle misure di austerity imposte da Bruxelles. In particolareil Portogallo fa registrare in novembre un incremento del32,6%, la Spagna cresce del 17,4%, ma la Grecia, che nei primidieci mesi dell'anno era in crescita del 22,2%, in novembreaccusa una contrazione dell'8,8%. Tra i paesi maggiormentepenalizzati dalla crisi economica e dall'austerity, anchel'Italia che nel 2013 accusava un calo delle immatricolazionidel 48% rispetto ai livelli ante-crisi. In novembre il mercatoitaliano - commenta Promotor - pur non mettendo a segnorecuperi dell'entita' di mercati come quelli spagnolo eportoghese, cresce del 5%, mentre il consuntivo dei primiundici mesi dell'anno chiude con un incremento del 4,3%. Per ilmercato italiano, dopo l'inversione di tendenza verificatasinel dicembre 2013, si e' delineata nella prima parte del 2014una modesta r presa, ripresa che appare in accelerazione nelsecondo semestre dell'anno. Secondo Gian Primo Quagliano,presidente del Centro Studi Promotor, i segnali positivi emersinel secondo semestre dell'anno consentono di ipotizzare che il2014 chiudera' con un volume di immatricolazioni di 1.355.000unita' e quindi con un incremento del 3,7% sul 2013. SecondoQuagliano, la positiva evoluzione della domanda delineatasi erafforzatasi nel corso del 2014 continuera' anche nel 2015 chedovrebbe chiudere il suo consuntivo annuale con 1.430.000immatricolazioni e una crescita del 5,5% sul 2014. Sitratterebbe- conclude il presidente di Promotor- di unrisultato positivo, ma comunque ancora molto lontano dailivelli ante-crisi. (AGI).