Atletica: Bolt vince i 200 a New York in 20"29 ma non brilla

(AGI) - New York, 13 giu. - Usain Bolt vince la gara dei 200 almeeting di New York, settimo appuntamento della Diamond League2015. Ma non brilla. Il pluricampione olimpico e mondiale vincein 20"29, peggio di quanto aveva fatto a Ostrava lo scorso 26maggio (20"13). Che non sia al massimo della forma lo avevadetto lui stesso e per quanto il vento contrario (-2,8 m/s) nongli abbia certo dato una mano, il miglior Usain Bolt e' ancoralontano. A New York, in occasione della settima tappa dellaDiamond League, si rivede il fuoriclasse giamaicano e ancora

(AGI) - New York, 13 giu. - Usain Bolt vince la gara dei 200 almeeting di New York, settimo appuntamento della Diamond League2015. Ma non brilla. Il pluricampione olimpico e mondiale vincein 20"29, peggio di quanto aveva fatto a Ostrava lo scorso 26maggio (20"13). Che non sia al massimo della forma lo avevadetto lui stesso e per quanto il vento contrario (-2,8 m/s) nongli abbia certo dato una mano, il miglior Usain Bolt e' ancoralontano. A New York, in occasione della settima tappa dellaDiamond League, si rivede il fuoriclasse giamaicano e ancorauna volta sui 200. Bolt ha rischiato la beffa visto che ZharnelHughes ha tagliato il traguardo per secondo in 20"32. Chissa'cosa avra' pensato Tyson Gay, nelle scorse settimane nel mirinodi Bolt e che poco prima si era imposto, ma pure lui senzaentusiasmare, nei 100 metri in 10"12 (-1,7 m/s di vento)davanti a Keston Bledman, poi pero' squalificato per falsapartenza col secondo posto che viene cosi' occupato dalgiamaicano Nesta Carter. Tra le sfide piu' attese dell'Adidas Grand Prix quella sui400 femminili e la gara non ha deluso visto che l'iridataindoor Francena McCorory, reduce dai successi di Doha e Roma,si impone in 49"86, primato mondiale stagionale, staccandonettamente Shaunae Miller (50"66) e Stephenie Ann McPherson(50"84). La beniamina di casa Tori Bowie domina i 200 in 22"23,precedendo la nigeriana e bronzo mondiale Blessing Okagbare(22"67) mentre nel triplo, in una prova fortemente condizionatadal vento, bastano due tentativi a Pedro Pablo Pichardo peraggiudicarsi la gara anche se il suo 17,56 e' ben lontano dalsuo primato stagionale (18,08) oltre che dal record del meetingche resta a Teddy Tamgho (17,98 datato giugno 2010). Non hapreso il via Fabrizio Schembri. Dopo le vittorie sofferte diDoha e Eugene, Tianna Bartoletta deve stavolta arrendersi allacanadese Christabel Nettey, che con 6,92 fa segnare il nuovorecord del meeting nel lungo. Nel giavellotto si impone ilcampione del mondo Vitezslav Vesely con la misura di 83,62davanti all'ex bronzo europeo Ari Mannio. Joe Kovacs siconferma il migliore in questo 2015 e con 21,67 vince la garadel peso dove deludono l'iridato 2009 Christian Cantwell(settimo con 20,11) e il due volte campione del mondo indoorRyan Whiting (sesto con 20,15). Tutto secondo pronostico nel disco dove la campionessamondiale e olimpica Sandra Perkovic fa sua la prova con 68,44mentre e' solo quinta Gia Lewis-Smallwood, l'unica capace dibatterla lo scorso anno. Per Beitia Ruth e Blanka Vlasic asta a1,99 ma successo per la spagnola. Saltato l'appuntamento diBirmingham per l'infortunio rimediato a Ostrava, David Rudishasi presenta in buona forma e si prende gli 800 in 1'43"59.Nell'asta femminile la campionessa olimpica Jennifer Suhr siferma a 4,54 e chiude terza, la vittoria se la contendonoNikoleta Kyriakopoulou e l'iridata 2011 Fabiana Murer: 4,80 perentrambe ma sorride la brasiliana. Il campione del mondo JehueGordon, gia' male a Eugene, conferma di non essere in grandeforma e chiude sesto i 400 hs vinti da Javier Culson in 48"48(season best) mentre nei 110 ostacoli vince in scioltezza(13"19) David Oliver, l'oro di Mosca. Nei 100 femminili laspunta in 11" netti l'americana English Gardner, recordnazionale per il sudafricano Wayde van Niekerk nei 400 (44"24).(AGI).