Afghanistan: governo diede 1 mln dollari della Cia ad al Qaeda

(AGI) - Washington, 14 mar. - Un milione di dollari, versatidalla Cia su un fondo segreto del governo afghano, finirononelle mani di al Qaeda nel 2010, per pagare il riscatto per laliberazione di un diplomatico di Kabul. A rivelarlo e' il NewYork Times. Osama bin Laden, secondo il quotidiano americano,inizialmente era preoccupato per il pagamento, temendo che lospionaggio americano avesse contaminato i soldi con veleno,radiazioni o che avesse inserito uno strumento per tracciare ildenaro, e decise quindi di cambiare le banconote in altramoneta. Alcune lettere, in cui si trova traccia del

(AGI) - Washington, 14 mar. - Un milione di dollari, versatidalla Cia su un fondo segreto del governo afghano, finirononelle mani di al Qaeda nel 2010, per pagare il riscatto per laliberazione di un diplomatico di Kabul. A rivelarlo e' il NewYork Times. Osama bin Laden, secondo il quotidiano americano,inizialmente era preoccupato per il pagamento, temendo che lospionaggio americano avesse contaminato i soldi con veleno,radiazioni o che avesse inserito uno strumento per tracciare ildenaro, e decise quindi di cambiare le banconote in altramoneta. Alcune lettere, in cui si trova traccia del pagamento delriscatto per liberare il diplomatico afghano, furono ritrovatenel 2011 nel raid dei Navy Seals in cui fu ucciso Osama binLaden, nel suo rifugio di Abbottabad, in Pakistan. Le missivefanno parte delle prove del processo a carico di Abid Naseer,condannato nel mese scorso a New York per sostegno alterrorismo e per aver pianificato un attentato in un centrocommerciale di Manchester, in Gran Bretagna. Quando fu rapito e consegnato ad al Qaeda, nel 2008, AbdulKhaliq Farahi era console generale afghano a Peshawar. Furilasciato due anni dopo, quando il governo di Kabul decise dipagare ad al Qaeda un riscatto di 5 milioni di dollari, uno deiquali proveniente dal fondo nel quale la Cia versavamensilmente denaro. Secondo il New York Times, un comandante dial Qaeda scrisse a bin Laden che il riscatto sarebbe statoutilizzato per comprare armi, per portare avanti operazioni epagare le famiglie dei miliziani detenuti in Afghanistan. Oltre a finire nelle mani dell'organizzazione terroristica,i soldi della Cia, a disposizione dell'ex presidente afghano,Hamid Karzai, furono utilizzati per finanziare signori dellaguerra, parlamentari e per coprire le spese di viaggi segretidi diplomatici. Fonti di Kabul hanno riferito all'autorevolequotidiano americano che i versamenti della Cia sono diminuitidall'insediamento del neopresidente Ashraf Ghani a settembre.(AGI).