Le superstar che per scelta non usano lo smartphone

Da Robbie Williams a Elton John, da Werner Herzog a Shailene Woodley. Dietro alla decisione c'è un desiderio di libertà e tranquillità che mail, notifiche e social non permettono

vip non usano smartphone
ALESSANDRO TOCCO / NURPHOTO
Robbie Wiliams
 

“Semplicemente non mi piacciono”, è questa la spiegazione che fornisce la superstar del pop mondiale Robbie Williams quando gli chiedono come mai non utilizzi un cellulare. “Non possiedo un telefono dal 2006 – dice intervenendo nel nel talk show sul calcio “Back of the Net” - Sono sempre sul mio computer, ho sempre il Wi-Fi ... Mi sono sbarazzato del mio telefono”.

Una scelta quasi rivoluzionaria al giorno d’oggi, specie per un uomo cui apparenza è parte integrante anche del proprio lavoro, così naturale chiedere a proposito del suo rapporto con i social, che l’ex Take That spiega così: “Non ho nemmeno la mia password altrimenti la mia carriera sarebbe finita ... Dico a delle persone cosa postare e poi viene controllato”.

Una questione di lavoro, da uffici stampa, niente che interessi Williams. Come ricorda The Guardian, l’artista inglese non è l’unico ad aver fatto una simile scelta di vita, anche Elton John nel 2016 ha dichiarato di non possedere cellulari, condannando tra l’altro il fatto che prima che le telecamere fossero installate nei telefoni, “potevi permetterti di essere fuori di testa e comportarti straordinariamente male in pubblico e nessuno sarebbe stato in grado di fare una fotografia - cosa che ho fatto molte volte! Purtroppo tutto è cambiato con l'avvento della tecnologia. Uscire ora è uno sforzo".

Ma se pensate che la rinuncia allo smartphone sia peculiarità solo di artisti più in là con l’età vi sbagliate, nella lista di chi prende in considerazione i malefici ai quali ci sta condannando la moderna tecnologia c’è anche Shailene Woodley, l’attrice diventata famosa per il ruolo di Amy Juergens nella serie tv “La vita segreta di una teenager americana” e per aver recitato accanto a Nicole Kidman e Reese Witherspoon nella miniserie televisiva “Big Little Lies - Piccole grandi bugie”. Anche lei denuncia apertamente una carenza di senso di comunità a causa dell’utilizzo dei cellulari.

Motivazioni diverse hanno portato il regista tedesco Werner Herzog alla stessa conclusione: via il cellulare dalla vita di tutti i giorni. “Mi piace non essere disponibile tutto il tempo.  – ha dichiarato nel 2016 l’autore di “Anche i nani hanno cominciato da piccoli” - E, allo stesso tempo, mi piace sapere che nessun hacker o nessun governo ostile potrebbe rintracciarmi”.

Più morbida la posizione di Eddie Redmayne, l’attore premio Oscar per “La teoria del tutto” che ha invece dichiarato di aver rifiutato un cellulare di ultima generazione a favore di un altro impossibile da connettere alla rete. “Il diluvio di e-mail – dice - era costante e mi sono ritrovato a cercare di tenere il passo in tempo reale, a scapito di vivere nel momento", poi la scelta che gli ha cambiato la vita: "Mi sento molto più vivo".



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