Nove cose da sapere su questa edizione di XFactor

Per non fare brutta figura se vi trovate circondati da appassionati del talent di Sky

xfactor cosa sapere
Andrea Diodato / NurPhoto
 
 Luna Melis

Stasera potrebbe capitarvi di essere a cena in casa di amici appassionati di XFactor. Scordatevi che tengano il televisore spento solo perché vi hanno invitato. Oppure di trovarvi Twitter intasato di commenti sulle rime di Anastasio, la bile di Manuel Agnelli, i ricci di Luna e la voce di Naomi. Per non farvi cogliere impreparati, ecco un compendio di cose da sapere per non restare senza parole.

Che cos’è

XFactor è un talent show musicale incentrato sulla musica ideato dal produttore e discografico britannico Simon Cowell. Nel Regno Unito è giunto alla 14esima edizione, l’Italia è il secondo Paese con più edizioni, 12. Il format è stato realizzato in più di 40 Paesi di tutti i continenti del mondo. Quattro squadre formate da tre unità e suddivise per categorie (Under Uomini, Under Donne, Over e Band) affidate a quattro diversi giudici (tutti personaggi che in qualche modo hanno a che fare con il mondo della musica), presentano in fase finale ogni settimana una cover. In Italia le eliminazioni avvengono per mano dei giudici o, in caso di “tilt” (pareggio nelle valutazioni dei quattro giudici) con il televoto.

Chi è Alessandro Cattelan

Classe 1980, Alessandro Cattelan, da Tortona (provincia di Alessandria), compie i primi passi in tv da giovanissimo nel canale della tv tedesca VIVA, è il 2001. Dopo alcune esperienze tra All Music e Italia 1 sbarca su MTV conducendo alcuni programmi musicali cult. Nel 2011 passa a Sky Italia e comincia l’avventura al timone di X Factor. Dal 2014, parte anche #EPCC (E Poi C’è Cattelan), un talk di matrice evidentemente americana. Parallelamente alla carriera televisiva ne corre un’altra radiofonica, prima su Radio 105 e, dal 2013, in pianta stabile su Radio Deejay, dove conduce Catteland. Per lui anche due esperienze cinematografiche “Ogni maledetto Natale” del trio Ciarrapico, Torre, Vendruscolo e “Sono tornato” di Luca Miniero.

Che fine hanno fatto i vincitori

I primi a vincere il talent sono stati gli Aram Quartet, ma la vittoria non ha dato i frutti desiderati, reggono fino all’estate 2010 e poi si sciolgono. L’edizione 2009 è vinta da Marco Mengoni, forse l’unico riuscito dopo l’esperienza di XFactor a costruirsi una carriera un po' più significativa. Altri vincitori degni di nota: Francesca Michielin, quest’anno nella classifica dei brani più ascoltati nel featuring di Fotografia con Carl Brave e Fabri Fibra; Chiara Galiazzo con alle spalle diverse comparsate a Sanremo, Michele Bravi e Lorenzo Fragola, autore di qualche hit estiva. Negli ultimi tre anni i vincitori di fortuna ne hanno raccolta pochissima dopo la vittoria. Di Giò Sada (2015), Soul System (2016) e Lorenzo Licitra (2017) nessuna notizia degna di nota.

I Giudici

Nell’ultima edizione i giudici sono Manuel Agnelli, frontman degli Afterhours, rock band storica del circuito indipendente italiano, Lodo Guenzi della band Lo Stato Sociale, band bolognese proveniente dal nuovo indie, il movimento musicale protagonista del nuovo cantautorato; che ha sostituito nella fase finale Asia Argento, l’attrice che è stata sollevata dall’incarico dopo essere stata coinvolta nello scandalo per presunte violenze sessuali a carico del giovane attore Jimmy Bennet. Poi Mara Maionchi, storica discografica che può vantare collaborazioni con alcuni dei più grandi della musica leggera italiana; e Fedez rapper italiano con alle spalle altre cinque edizioni del programma.

I Finalisti

I finalisti della dodicesima edizione sono Anastasio, rapper di Sorrento della squadra Under Uomini di Mara Maionchi, dato per favorito; ha impressionato durante tutte le esibizioni proposte la sua capacità penna in mano. La sua La fine del mondo, l’inedito proposto in fase di selezioni e poi ai Live, è già disco d’oro e ha accumulato più di 6 milioni di ascolti su Spotify. Naomi, della categoria Over di Fedez, studentessa di canto lirico ma che si è guadagnata la finale riscoprendosi eccellente nell’esecuzione di brani rap. Luna, delle Under donna di Manuel Agnelli, 16 anni dalla provincia di Cagliari, il suo inedito, Los Angeles, sfiora va per i 4 milioni di ascolti. I Bowland, la band persiana ma di adozione fiorentina della squadra di Lodo Guenzi; il loro percorso è stato raffinato e lineare, sono musicalmente i più maturi e interessanti; non a caso già dopo la prima esibizione ai Live i pezzi del loro album già cominciavano a scalare le classifiche.

Che cosa si vince

Un contratto con la Sony Music. Nella terza e quarta edizione, targate Rai, il vincitore accedeva di diritto alla sezione Big del Festival di Sanremo.

Programmi correlati

Alla fine di ogni puntata va in onda Xtra Factor, un veloce talk dove si sentono a caldo le voci del concorrente escluso e si torna sugli scontri della puntata. Ogni giorno va in onda un l’X Factor Daily, dove negli ultimi anni si sono succeduti alla conduzione Aurora Ramazzotti e quest’anno Benji&Fede. Parallelamente al programma, dall’anno scorso, è stato creato Strafactor, ovvero una gara parallela con altri giudici che vede confrontarsi i personaggi più bizzarri che si sono presentati alle Audition insieme a noti Youtuber legati (maldestramente) alla musica. A condurlo quest’anno Elio, Pupo e la Dark Polo Gang.

Storico dei giudici

Sono molti i giudici che si sono succeduti dietro la cattedra di XFactor. I primi sono stati Simona Ventura, Morgan e Mara Maionchi. Col passare delle edizioni tanti adii e tanti ritorni e l’elenco si è arricchito di tanti nomi: nel 2009 Claudia Mori, nel 2010 le categorie diventano quattro e si aggiungono Enrico Ruggeri, Elio e Anna Tatangelo, nel 2011 vediamo Arisa dietro la scrivania, nel 2013 Mika, personaggio amatissimo in Italia, nel 2014 Victoria Cabello e la prima apparizione di Fedez, nel 2015 la straordinaria Skin, nel 2016 Alvaro Soler e l’esordio di Manuel Agnelli, nel 2017 la puntatina non troppo felice di Levante e nel 2018 quella breve di Asia Argento e quella decisamente carismatica di Lodo Guenzi. 

Giudici stranieri

Anche le edizioni all’estero possono vantare un carnet di giudici di tutto rispetto, dietro le cattedre si sono seduti, a parte lo stesso Simon Cowell: John Reid (storico manager dei Queen e di Elton John), Ronan Keating, Mel B e Natalie Imbruglia nella versione del programma australiana; Anggun in Indonesia; Melanie Blatt delle All Saints in Nuova Zelanda; la nostra Laura Pausini in Spagna; Gary Barlow dei Take That, Kelly Rowland delle Destiny Child’s e Rita Ora nel Regno Unito; Demi Lovato e Britney Spears nella versione statunitense.



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