Addio a Cino Tortorella: il magò Zurlì e 51 anni di Zecchino d'Oro

Partigiano e paracadutista prima di dedicarsi al teatro, ideò la popolare trasmissione nel 1959, agli albori della Rai

Addio a Cino Tortorella: il magò Zurlì e 51 anni di Zecchino d'Oro
Mago Zurlì, Cino Tortorella (agf) 

E' morto a Milano Cino Tortorella, autore e regista di programmi televisivi, diventato famosissimo come 'mago Zurlì', il ruolo da lui impersonato come presentatore dello 'Zecchino d'oro', il festival della canzone per bambini organizzato annualmente dall'Antoniano di Bologna. Tortorella avrebbe compiuto 90 anni il prossimo 27 giugno.

In questa intervista al Corriere.it racconta i suoi quasi novant'anni

Orfano di padre e cresciuto dalla madre Lucia, aderì alla gioventù partigiana e dopo il liceo classico, si iscrisse al corso in Giurisprudenza alla Cattolica di Milano che però abbandonò. Paracadutista negli Alpini si dedicò poi a tempo pieno al teatro: frequentò la Scuola d'Arte Drammatica del Piccolo Teatro di Milano, fondata da Giorgio Strehler e nel 1956 promosse la messa in scena di una pièce teatrale per ragazzi dal titolo 'Zurlì, mago Lipperlì', dalla quale venne tratta la sceneggiatura del suo primo programma televisivo "Zurlì, mago del giovedì", andato in onda nel 1957. Nel 1959 concepì e progettò lo Zecchino d'Oro, andato in onda per la prima volta quello stesso anno.

Ha condotto la trasmissione dalla sua prima edizione alla 51esima (2008), fino al 1972 impersonando il ruolo del famosissimo Mago Zurlì. Lo spettacolo televisivo Mago Zurlì, il mago del giovedì prendeva ispirazione dal precedente lavoro teatrale e andò in onda per la prima volta il 3 gennaio 1957, per iniziativa di Umberto Eco, allora funzionario Rai. La trasmissione ebbe un successo travolgente e rimase nel ricordo di tutti i bambini dell'epoca. Nel 2002, in occasione della quarantacinquesima edizione dello Zecchino d'Oro, entrò nel Guinness dei primati per aver presentato lo stesso spettacolo più a lungo di chiunque altro al mondo.