Così SIAE aiuta le librerie e le biblioteche di Venezia colpite dall'acqua alta

È stato il presidente Mogol a consegnare l'assegno dei fondi raccolti dall'ente in favore dei luoghi di cultura lagunari colpiti dalla marea straordinaria degli ultimi mesi

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È stato direttamente il presidente Mogol, ieri, a consegnare l’assegno dei fondi raccolti dalla SIAE in favore delle librerie e biblioteche gravemente colpiti dall’alta marea che in questi giorni ha violentemente colpito la città di Venezia.

Ai 150 mila euro stanziati dalla Società Italiana degli Autori ed Editori si sono aggiunti oltre 60 mila donati da altre collecting, associazioni, privati cittadini e dipendenti SIAE. Alla fine quindi quasi 214 mila euro di intervento necessario a dare una mano a ben 28 realtà locali, salvifiche dato che le ultime notizie che giungono da Venezia parlano di una marea che al momento non accenna a calare.

“La partecipazione straordinaria alla giusta causa dei librai veneziani conferma che i libri sono testimoni non silenziosi di una cultura che dobbiamo difendere, sia idealmente che concretamente. Essere al fianco di chi in questo momento sta vivendo una situazione di crisi – ha dichiarato Giulio Rapetti (Mogol) - è un dovere morale e sociale e mi commuove vedere che molti lo considerino anche un diritto, il diritto alla libertà di pensiero e alla partecipazione attiva”.

Un’iniziativa promossa anche dal Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo Dario Franceschini che commenta “La solidarietà di SIAE alle biblioteche e alle librerie offre ai principali presidii culturali di Venezia un aiuto concreto, capace di sostenere un’attività già di per sé difficile nella circostanza eccezionale di un’acqua alta che ha pochi precedenti nella storia. Biblioteche e librerie – prosegue Franceschini - sono luoghi dove sapere e curiosità si incontrano, è fondamentale promuoverne la vita. Per questo, oltre alle pregevoli azioni solidali come questa promossa da SIAE, serve un passo ambizioso per arrivare a una legge per l’editoria che sostenga l’intero settore, aiutando le librerie piccole e grandi, i distributori, gli autori, i giovani e gli editori”.

“Dalla parte di chi crea” recita il motto che accompagna il simbolo della SIAE, un motto che col passare del tempo è diventato un impegno attivo, concreto, tangibile. “La città ha ricevuto una testimonianza d'affetto commovente”, dichiara infatti l'assessore alla Coesione sociale del Comune di Venezia, Simone Venturini. “Siamo grati a SIAE per la velocità con cui si è attivata e per aver lanciato al mondo questo importante messaggio d’amore per Venezia”.

“Come SIAE – ha spiegato il Direttore Generale Gaetano Blandini, anch’egli presente alla consegna dell’assegno – siamo particolarmente lieti di essere stati i primi a raccogliere il messaggio di aiuto dei librai, una categoria che ci sta particolarmente a cuore perché porta avanti un mestiere difficilissimo oggi: essere messaggero di poesia e di creatività”.

In una nota SIAE ci tiene anche a ricordare che l’iniziativa è stata idealmente dedicata anche al ricordo di Elisa Scala, una bambina di 11 anni, appassionata lettrice, morta nell’ottobre del 2015 per una leucemia fulminante: a lei è stata intitolata a Roma una biblioteca costruita sempre con il supporto dell'ente.



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