Quali sono stati i video (musicali) più visti su YouTube nel 2017

Tra i primi dieci video, sette sono di interpreti italiani

Quali sono stati i video (musicali) più visti su YouTube nel 2017

È tempo di consuntivi e con Rewind YouTube mette insieme la colonna sonora del 2017, in base al tempo di visualizzazione, alle condivisione e ai commenti che ciascun video musicale ha avuto sulla piattaforma in Italia.

Alcuni volti sono familiari perché ci seguono dalle scorse edizioni delle classifiche (Fabio Rovazzi, Enrique Iglesias, J-AX & Fedez, Baby K), altri sono sono al loro ingresso nella classifica di fine anno di YouTube. Ma, senza alcun dubbio, nel 2017 i video musicali più popolari su YouTube sintetizzano la varietà di stili musicali condivisi su YouTube ogni giorno, in Italia e nel mondo.

Il 2017 ha visto un record importante nella musica internazionale: il grande successo globale di Luis Fonsi e Daddy Yankee. "Despacito" è in cima alla lista dei video musicali del 2017, non solo come il video musicale più visto dell'anno, ma come il video YouTube più visto di tutti i tempi!


Non meno importante, segue al secondo posto il record tutto italiano di "Occidentali’s Karma" di Francesco Gabbani, il video italiano più veloce di sempre a raggiungere 100 milioni di visualizzazioni dopo la performance sul palco Sanremese a febbraio.

Un’impronta italiana caratterizza la classifica: Su dieci video in lista, ben sette sono italiani.

  1. Luis Fonsi - Despacito ft. Daddy Yankee 
  2. Francesco Gabbani - Occidentali's Karma 
  3. Fabio Rovazzi (feat. Gianni Morandi) - Volare (Official Video) 
  4. Enrique Iglesias - SUBEME LA RADIO (Official Video) ft. Descemer Bueno, Zion & Lennox 
  5. Ed Sheeran - Shape of You (Official Video) 
  6. Baby K - Voglio ballare con te ft. Andrés Dvicio 
  7. Takagi & Ketra - L'esercito del selfie ft. Lorenzo Fragola, Arisa 
  8. J-AX & Fedez - Senza Pagare VS T-Pain 
  9. Thegiornalisti - Riccione
  10. GHALI - Happy Days (Prod. Charlie Charles) 

 

 



Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a dir@agi.it