Viaggio alla scoperta della musica sacra inedita di Alessandro Scarlatti

Viaggio alla scoperta della musica sacra inedita di Alessandro Scarlatti

Roma - Con Odhecaton alla riscoperta di capolavori inediti di Alessandro Scarlatti. L’ensemble vocale diretto da Paolo da Col ha appena inciso in un cd per l’etichetta Arcana  un’antologia di  musica sacra del grande compositore vissuto tra il 1660 e il 1725, in un progetto realizzato in collaborazione con Luca Della Libera, che ha pubblicato recentemente l’edizione critica di questo repertorio. Al centro, la Missa defunctorum per quattro voci e basso continuo. Composto nel 1717, questo brano costituisce un mirabile esempio di compresenza tra matrici rinascimentali e sensibilità barocca, che culmina nello straordinario Lacrimosa. Nel Magnificat a cinque voci e basso continuo, Scarlatti mette in evidenza la grande ricchezza e varietà del testo mariano con i suoi molti vocaboli legati alla sfera emozionale e a quella descrittiva. Il Miserere a nove voci, realizzato nel 1708 per la Cappella Pontificia, segue solo esteriormente il celebre modello di Allegri, ma in realtà se ne allontana per arditezze armoniche, complessità formale ed espressività.  Completa il cd il Salve Regina per quattro voci, due violini e basso continuo.

Sin dal suo esordio nel 1998, l’ensemble Odhecaton ha ottenuto alcuni dei più prestigiosi premi discografici. L’ensemble vocale deriva il suo nome da Harmonice Musices Odhecaton, il primo libro a stampa di musica polifonica, pubblicato a Venezia da Ottaviano Petrucci nel 1501. Il suo repertorio d’elezione è rappresentato dalla produzione musicale di compositori italiani, francesi, fiamminghi e spagnoli attivi tra Quattro e Seicento. Odhecaton è ospite nelle principali  rassegne italiane e di tutta Europa e ha ottenuto significativi riconoscimenti discografici: diapason d’or de l’année, 5 diapason, choc (Diapason e Le Monde de la Musique), disco del mese (Amadeus e CD Classics), cd of the Year (Goldberg).  (AGI)