Il Festival di Monte Carlo avrà il pubblico in sala

Il Festival di Monte Carlo avrà il pubblico in sala

Rigide le misure per partecipare ai concerti del Printemps Des Arts, una delle poche manifestazioni musicali europee a non essere solo in streaming

Festival Monte Carlo pubblico in sala

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AGI - Il festival Festival Printemps Des Arts Di Monte-Carlo si fa e avrà il pubblico in sala. I primi due concerti, alle 14,30 e alle 16 saranno al Museo Oceanografico domenica 14 marzo. 

Le nuove misure anti Covid adottate dal Governo monegasco hanno obbligato il festival ad apportare alcune modifiche al fine di consentirne lo svolgimento nel pieno rispetto della normativa. L’inaugurazione è slittata da giovedì 11 a domani 14 marzo e la programmazione è concentrata nei successivi 4 weekend con spettacoli nelle ore mattutine e pomeridiane anziché serali.

Le misure anti-covid prevedono che per entrare nel Principato di Monaco e Monte-Carlo sia necessario esibire un tampone molecolare con esito negativo effettuato nell’arco delle 72 ore precedenti, mentre per rientrare in Italia vi è l’obbligo di effettuare nel Principato un tampone sierologico rapido nell’arco delle 48 ore precedenti. Il tampone sierologico può essere fatto nella maggior parte delle farmacie di Monaco dietro prenotazione.

La scelta di anticipare alle ore mattutine e pomeridiane l’orario di inizio dei concerti è dettata dalla necessità di dare il tempo al pubblico di rientrare nelle proprie abitazioni prima del coprifuoco alle 19.00 a Monaco e alle 18.00 in Francia.

Le sale da concerto accoglieranno gli spettatori che avranno l’obbligo di indossare le mascherine, non tutte le poltrone saranno disponibili agli spettatori ma una ogni due. 

Dopo la sofferta decisione che ha portato ad annullare l’edizione 2020 a causa della pandemia, Marc Monnet, direttore artistico della manifestazione, ha voluto ritrovare gli artisti e il pubblico per quella che sarà la sua la sua ultima volta alla guida del festival monegasco: dopo 19 anni lascerà l’incarico di direttore e Bruno Mantovani, compositore e direttore d’orchestra, gli succederà come direttore artistico a partire dall’edizione 2022. 

Sale da concerto e luoghi non convenzionali ospiteranno gli appuntamenti dell’edizione 2021, dall’Auditorium Rainier III all’Opera, dal Grimaldi Forum al Tunnel Riva, dal Museo Oceanografico alla Società nautica di Monaco, dalla Salle Empire dell’Hotel de Paris al Theatre des Varietes.