Un'estate senza musica 

Un'estate senza musica 

Assomusica svela ciò che in parte era già stato anticipato. Tutti i festival e i concerti annullati

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Sarà un’estate senza musica, tutto rimandato al 2021, Assomusica svela ciò che in parte era già stato anticipato e in parte si poteva intuire. La lista dei concerti e dei festival è lunga e scorrerla ci fa rendere conto che quella che doveva essere, come sempre, una stagione di festa e di svago lo potrà essere fino ad un certo punto, certamente non con il supporto di una colonna sonora adeguata.

Cede Firenze Rock che avrebbe visto tra i suoi protagonisti Vasco Rossi, Green Day, Weezer, Guns N’ Roses e Red Hot Chili Peppers, questi ultimi con l’attesissimo ritorno alla chitarra di John Frusciante. Stesso discorso per il Rock in Roma, appuntamento rimandato all’estate 2021, “Vi ringraziamo per la pazienza dimostrata durante questo periodo non semplice - dichiarano gli organizzatori del Festival-.  

Fino all’ultimo abbiamo sperato di non dovervi dare questa notizia ma, a causa della persistente situazione di emergenza legata al Covid-19, non abbiamo alternative: Rock in Roma 2020 non ci sarà. La salute e la sicurezza del nostro pubblico, degli artisti, delle crew e di tutte le persone coinvolte nell’organizzazione del Festival sono la nostra priorità”.

La lista degli artisti coinvolti sarebbe stata, al solito, corposa e variegata nell’offerta, da Niccolò Fabi a Gemitaiz e MadMan, da The Lumineers a Kendrick Lamar, da Ozuna a  Coez, passando per Brunori SaS, Willie Peyote e i Chemical Brothers. Appuntamento alla prossima estate anche per il Festival Collisioni, l’agrorock che viene organizzato tutti gli anni nelle colline di Barolo non aveva ancora annunciato la line-up ma da quel palco negli anni sono passati tutti i protagonisti della musica italiana e mondiale, uno di quei festival cui abbonamento si può acquistare a scatola chiusa. Beck, Liam Gallagher, Patti Smith, Paul McCartney, sono solo alcuni dei nomi che avrebbero infiammato l’estata del Lucca Summer Fest, ma anche questo è stato rinviato in blocco al 2021.

Se il rock piange, di certo non gioiscono neanche gli altri importanti appuntamenti della stagione estiva per quanto riguarda altri generi, rimandato il Pistoia Blues anche se non sono state date informazioni definitive riguardo il concerto dei Simple Minds dell’11 luglio, ma non c’è margine per nutrire chissà quali speranze.

E un arrivederci “non un addio”, come viene specificato in grande sul sito, anche da parte dell’Umbria Jazz, tra gli ospiti più attesi quest’anno, Tom Jones, ma tutto viene rimandato in blocco ed è già stato calendarizzato. Insomma, la musica, per quanto riguarda il live, sarà costretta a restare in panchina, giusto il tempo che l’emergenza sanitaria passi e che i concerti, gli assembramenti umani, siano nuovamente sicuri.