Addio a Chris Cornell, una delle voci del grunge

Il cantante dei Soundgarden è morto dopo un concerto della band a Detroit. Ancora ignote le cause del decesso

Addio a Chris Cornell, una delle voci del grunge

Il cantante rock statunitense Chris Cornell è morto a 52 anni a Detroit, dopo un concerto con la sua band, i Soundgarden, nella città dello stato del Michigan. Ne dà notizia il suo portavoce, Brian Bumbery, spiegando che le cause del decesso sono ancora da determinare.

Nato e cresciuto a Seattle, Cornell fu uno dei capostipiti del movimento grunge, che innovò profondamente il rock americano negli anni '90. Nel 1984 fondò i Soundgarden, che divennero uno dei gruppi cardine del filone insieme a Nirvana, Alice In Chains e Pearl Jam, dai quali i Soundgarden si distinguevano per uno stile più memore dell'hard rock dei Led Zeppelin che del rock americano classico degli anni '60 e '70, grazie agli acuti di Cornell, la cui estensione vocale aveva suscitato paragoni con Robert Plant, e alle chitarre dall'impronta blues. Il primo lp 'Ultramega Ok', risale al 1988. La consacrazione arrivò però nel 1994 con 'Superunknown', che divenne il disco più venduto della band grazie al traino di singoli di grande successo come 'Black Hole Sun' e 'Fell On Black Days'.

I Soundgarden si sciolsero nel 1997 a causa di dissidi interni. Cornell fonderà nel 2001 gli Audioslave insieme ai componenti dei Rage Against The Machine, altro gruppo simbolo del rock duro degli anni '90, per poi dedicarsi a una carriera solista dalle alterne fortune. Nel 2010 arrivò la reunion dei Soundgarden, che fruttò un nuovo album, 'King Animal' e una serie di tour in tutto il mondo.