Forum Pietroburgo, in 10mila alla Davos russa

Forum Pietroburgo, in 10mila alla Davos russa
San Pietroburgo 

San Pietroburgo - "Più lontano dal centro, più vicino all'Europa", cosi' titola oggi l'agenzia ufficiale russa Ria Novosti il suo pezzo di presentazione del XX Forum economico internazionale di San Pietroburgo (16-18 giugno). Il titolo fa riferimento alla nuova location della Dovos russa - trasferitasi dall'isola di Vasilevsky al nuovissimo centro fieristico ExpoForum, situato vicino all'aeroporto di Pulkovo - ma soprattutto al fatto che questa edizione registra il chiaro ritorno dell'Europa al dialogo con la Russia, testimoniato dalla visita domani del capo della Commissione europea, Jean-Claude Juncker, e venerdi' del presidente del Consiglio italiano, Matteo Renzi.

Dall'Italia fondo garanzia per start up russe


A differenza del 2015 e soprattutto del 2014 - quando sono state varate le prime sanzioni contro Mosca per l'annessione della Crimea - quest'anno businessman e politici sembrano non aver avuto dubbi sull'opportunità o meno di partecipare al tradizionale evento nella ex capitale degli zar, "regno" indiscusso del presidente della Federazione russa Vladimir Putin che negli ultimi 10 anni ha posto l'evento sotto il suo patronato. Nel 2014, gli imprenditori statunitensi avevano denunciato pressioni della Casa Bianca perché nessuno partecipasse allo Spief, quest'anno - anche se non vi saranno delegazioni governative - è atteso un big come il Ceo di Exxon Mobil, Rex Tillerson, secondo quanto riportano i media russi.

Big di business e politica a Padiglione Italia


L'Italia ha lo status di 'paese ospitè, riconoscimento assegnato per la prima volta nella storia della manifestazione. Il nostro paese sarà rappresentato da un padiglione realizzato dalla Associazione Conoscere Eurasia, con il sostegno dell'ambasciata in Mosca, e che vede protagoniste 22 aziende in cinque diversi cluster: meccanica-alta tecnologia, energia, agro-industria, infrastrutture e finanza, settori tra i più strategici anche per la domanda russa.

Diecimila partecipanti, oltre mille imprese da tutto il mondo, più di 2.600 giornalisti russi e stranieri accreditati e oltre 120 Paesi rappresentati a diverso livello sono i numeri dello Spief 2016. Il budget di questa edizione è di 1,8 miliardi di rubli (oltre 24 milioni di euro), di cui il 2,1% arriva dalle casse pubbliche. Nella nuova avveniristica struttura, dove oggi si stanno concludendo gli ultimi ritocchi in vista dell'apertura ufficiale, è compresa anche una chiesa ortodossa.

Fallico, -9,6 miliardi scambi Italia-Russia 2014/15


Secondo i dati di Roscongress - organizzatore dell'evento - hanno confermato la loro presenza oltre 280 capi delle maggiori società internazionali. Più di 600 i top manager di compagnie russe che parteciperanno, tra cui il potente Igor Sechin, capo di Rosneft, che oggi ha rilasciato un'intervista al Sole 24 Ore proprio sui progetti della major petrolifera russa con l'Italia. Anche quest'anno si conferma la crescita nel numero di partecipanti da paesi del sud-est asiatico e dal Giappone.

Diversi e vari gli appuntamenti culturali, organizzati nei giorni del Forum: concerti, balletti e mostre fotografiche. Non manca lo sport, con la prima edizione della Race Spief, gara podistica di beneficenza nel centro della città aperta a tutti i partecipanti al Forum, dai top manager ai giornalisti. Tra gli iscritti che venerdi' mattina (alle 6 ora italiana) partiranno dalla cattedrale di San Isacco, vi sono il portavoce di Vladimir Putin, Dmitri Peskov, il ministro dell'Energia, Aleksandr Novak, e il numero uno di Sberbank, Herman Gref. (AGI)