Sardegna, a Cagliari e Olbia le sfide principali

Cagliari - In Sardegna il 5 giugno si vota in 99 i Comuni con 466.866 elettori chiamati alle urne. A Cagliari e Olbia le sfide principali tra centrosinistra e centrodestra con l'incognita del Movimento 5 Stelle. L'eventuale ballottaggio è previsto in altri quattro comuni dell'isola: Carbonia, principale centro del Sulcis, oltre a Monserrato, Sinnai e Capoterra, nell'hinterland cagliaritano. La competizione si presenta incerta nel capoluogo sardo dove la partita piu' importante sembra quella tra il sindaco uscente Massimo Zedda, 40 anni, esponente di Sel alla guida di una coalizione di centrosinistra, e l'ex parlamentare di Forza Italia Piergiorgio Massidda, 60 anni, che pur marcando la sua distanza tra i partiti raccoglie i consensi dell'elettorato di centrodestra. La sorpresa potrebbe essere rappresentata dalla grillina Maria Antonietta Martinez, imprenditrice di 47 anni, attivista del movimento dal 2010. Altri quattro candidati si contendono il ruolo di outsider: Paolo Matta, con la lista "La Quinta A", Enrico Lobina alla guida di "Cagliari Capitale", Paolo Casu a capo di "Insieme per Cagliari" e Alberto Agus con "Il Popolo della Famiglia". Cinque, invece, i candidati a Olbia. Per succedere all'attuale sindaco Gianni Giovannelli sono in lizza il suo vice Carlo Careddu, vincitore delle primarie del Pd che guida la Coalizione civica e democratica, e l'ex primo cittadino, esponente di spicco di Forza Italia, Settimo Nizzi. Anche in questo caso l'incognita è rappresentata dal Movimento 5 Stelle che candida la commercialista Maria Teresa Piccinnu. Gli altri candidati sono Marco Balata, anche lui commercialista, con la coalizione civica e identitaria L'Altra Olbia e l'ex presidente del Consiglio Comunale Vanni Sanna che guida l'Allenaza Civica per Olbia. (AGI)