Campania, al voto in 4 capoluoghi, rebus Napoli

Napoli - Quattro i capoluoghi al voto in Campania (Napoli, Caserta, Benevento e Salerno) e un 'rebus' per quanto succederà in quello di regione. A Napoli, infatti, è sfida tra il sindaco uscente Luigi de Magistris e lo sfidante di cinque anni fa, l'imprenditore Giovanni Lettieri, nonché la candidata del centrosinistra Valeria Valente, appoggiata anche da Ncd e Ala; ma c'è attesa anche per i risultati dei grillini, che hanno schierato con una sola lista Matteo Brambilla. Quasi equivalente il numero delle liste a sostegno di de Magistris, Valente Lettieri. In corsa per i 40 posti in consiglio comunale circa settemila candidati. Lettieri è sostenuto da Forza Italia, ma il centrodestra schiera un altro candidato, il deputato di FdI Marcello Taglialatela. Il Partito comunista, poi, è presente con una lista e la candidata Nunzia Mura, cosi come il Popolo della famiglia con Luigi Mercogliano. Non si esclude una riconferma di de Magistris al primo turno, ma nel caso di ballottaggio i sondaggi indicano come probabile sia quello con lo sfidante di cinque anni fa Lettieri, sia con Valente.

Nel Salernitano, oltre al capoluogo di provincia, vi sono altri 41 comuni al voto, l'unico dei quali con oltre 15 mila abitanti è Battipaglia. A Salerno, dieci i candidati in corsa, con 700 aspiranti consiglieri comunali. Il centrosinistra schiera Vincenzo Napoli, sindaco facente funzioni uscente, uomo di fiducia del governatore Vincenzo De Luca e considerato il favorito con sei liste a sostegno. La competizione nel centrodestra è tra Roberto Celano, sostenuto da Fi, Rivoluzione cristiana e due civiche, e l'ex presidente della Provincia Antonio Iannone, candidato di Fratelli d'Italia. A Battipaglia otto i candidati in corsa, con Enrico Lanaro, candidato di Pd, Udc e Scelta civica, e Cecilia Francese di Forza Italia. Nel Casertano, 32 i comuni al voto, compreso il capoluogo di Terra di Lavoro, cinque con più di 15 mila abitanti (Caserta, Aversa, Marcianise, Santa Maria Capua Vetere e Sessa Aurunca). A Caserta, otto i candidati alla fascia tricolore, con due grossi schieramenti contrapposti: per il centrodestra Riccardo Ventre, ex presidente della Provincia, e per il centrosinistra Carlo Marino. C'è anche un candidato leghista, Enrico Trapasassi, appoggiato dalla lista 'Noi con Salvinì. Quattro i candidati ad Aversa, quattro a Marcianise. Non si vota invece a Trentola Ducenta, comune sciolto lo scorso 11 maggio per infiltrazioni camorristiche. Sono 21 i comuni che andranno alle urne nel Beneventano. A Benevento la scelta è tra sette candidati sindaco. Liste ufficiali di partito solo a Benevento, dove la sfida è tra Clemente Mastella, appoggiato da Fi e tre civiche, e Raffaele Del Vecchio, candidato del Pd e di altre sei civiche. Nei piccoli centri è un esercito di civiche a contendersi la maggioranza senza turno di ballottaggio. Nella provincia di Avellino 31 i comuni chiamati alle urne, nessuno al di sopra dei 15 mila abitanti; il centro più popoloso, Monteforte Irpino, ha una lista di partito, quella dei 5 Stelle, mentre tutte le altre in corsa sul territorio sono civiche. (AGI)