Ballottaggi: alle 19 affluenza in calo

Sale solo Reggio Emilia. Crollo di dieci punti Napoli e di cinque a Napoli, Roma e Milano

Ballottaggi: alle 19 affluenza in calo
 Ballottaggi, elezioni, voto

Roma,. - Affluenza alle urne in forte calo per l'elezione dei sindaci: alle 19 passa al 36,56% dal 43,72% del primo turno. Flessione in particolare nelle grandi citta', con un vero e proprio crollo a Napoli. Unica in controtendenza Reggio nell'Emilia con un 55,58%, rispetto al 54,77%. A Roma si e' registrata una percentuale del 34,90% di votanti rispetto al 39,39% del primo turno. A Milano si e' passati al 39,72% contro il 42,43%. A Venezia si e' registrata una quota del 41,64%% di votanti rispetto al 46,36% del primo turno. A Torino si e' passati al 39,15% (contro il 41,31% del primo turno). Oltre dieci punti di calo a Napoli: si e' registrato il 25,27% contro il 37,99%. Flessione anche a Trieste al 38,19% contro il 42,27%. A Bologna l'affluenza alle urne e' scesa al 41,64% contro il 46,36%.

Affluenza in netto calo pure nei capoluoghi di provincia: Benevento 43,49% (58,39), Brindisi 30,73% (51,59) Carbonia 42% (46,88) Caserta 23,13% (50,34) Crotone 33,21% (54,16) Grosseto 42,29% (49,49) Isernia 35,17% (51,14) Latina 44,05% (53,40) Novara 39,57% (46,45) Olbia 39,29% (46,12) Pordenone 40,77% (50,02) Ravenna 39,76% (45,06) Savona 39,49% (50,28) Varese 40,81% (45,93).

 

 

Ballottaggio a Roma, Raggi e Giachetti al seggio - VIDEO

Dalle 7 di questa mattina si vota in 126 città, tra cui 20 capoluoghi. I riflettori sono puntati su Roma, Milano, Torino e Bologna , dove si giocano partite che potranno avere ripercussioni sugli equilibri politici nazionali. Al voto sono chiamati oltre 8 milioni e 600.000 elettori in 121 comuni con popolazione superiore ai 15.000 abitanti, 10.000 in Sicilia, e 5 i comuni con popolazione sino a 15.000 abitanti. 

Le opposizioni potrebbero incassare crediti importanti da questi ballottaggi: i Cinque Stelle puntano sulla capitale, dove Virginia Raggi al primo turno ha ottenuto il 35,25 per cento contro il 24,87 di Roberto Giachetti. La vigilia è stata accompagnata dalle polemiche tra pentastellati e democratici sulle consulenze a una Asl non denunciate dalla Raggi e l'accusa, alla candidata M5s, di aver violato il silenzio elettorale. M5S  spera anche in Chiara Appendino a Torino dhe parte con un distacco di 10 punti da Piero Fassino. Per Forza Italia una vittoria di Stefano Parisi contro il renziano Beppe Sala significherebe un successo della strategia moderata nel centrodestra contro la linea Meloni-Salvini.

Il Pd, da parte sua, ha in Milano proprio la sua sfida da non pedere. Escluso dalla sfida a Napoli, dove il sindaco uscente Luigi de Magistris è in netto il vantaggio sullo sfidante del centrodestra Gianni Lettieri con il 42,8 per cento, dovrebbe farcela a Bologna con Virginio Merola in vantaggio sulla leghista Borgonzoni. Il centrodestra sfida il centrosinistra pure a Trieste, dove l'ex sindaco Roberto Dipiazza  (40,8% il 5 giugno) punta a tornare primo cittadino a spese di Roberto Cosolini (29,2%). (AGI)

(AGI)