Lombardi, Iveco, di scena le trasformazioni dell’agricoltura e dei trasporti 

(AGI) - Shanghai, 20 apr. - Le trasformazioni dell’agricoltura cinese e del trasporto per i viaggi a lunga percorrenza sono al centro della partecipazione di Cnh Industrial alla Fiera della Tecnologia di Shanghai, che si tiene dal 21 al 23 aprile e che vede l’Italia come ospite d’onore dell’evento. Cnh Industrial presenterà tre brand alla Fiera: Case Ih, New Holland e Iveco, che coprono i bisogni e le evoluzioni del mondo agricolo cinese, indirizzato verso imprese di sempre più grandi dimensioni, e dei viaggi a lunga percorrenza. 

“In particolare - spiega ad Agi Michele Lombardi, responsabile di Iveco per il mercato cinese - per Case Ih portiamo la nostra combine che viene prodotta in Cina con la tecnologia axial flow, molto innovativa sviluppata da noi e con un set-up diverso dalle solite mietitrebbie, longitudinale, con un comportamento migliore sul trattamento e una maggiore versatilità”. Il nuovo modello, il 71-40, viene prodotto già oggi localmente nello stabilimento inaugurato a Harbin  a metà del 2014. La meccanizzazione del mondo agricolo è ancora di scena con il trattore T4 sviluppato dalla New Holland, “molto versatile per l’ortofrutticolo - prosegue Lombardi - con quattro ruote motrici, tecnologia supersteer che gli permette un raggio di curvatura molto corto e di girare nei vari filari senza troppe manovre”. 

Ci sono poi i viaggi a lunga percorrenza su strada, che saranno rappresentati dal nuovo Stralis di Iveco. “E' il prodotto più innovativo che abbiamo per il trasporto on road long-distance, che è un segmento estremamente molto importante in Cina e che va sviluppandosi da un prodotto più locale a uno più occidentale, quindi con maggiore comfort e sicurezza”. I mezzi presentati da Cnh Industrial, prosegue Lombardi, sono in linea con le esigenze di un’agricoltura più meccanizzata e di un’urbanizzazione più sofisticata, come emerso anche dai piani di sviluppo del governo cinese. “La tecnologia italiana è estremamente apprezzata - conclude Lombardi - I grandi gruppi cinesi, non soltanto quelli piccoli, hanno un grandissima fame di trovare partner con le tecnologie che loro non hanno o che metterebbero molto tempo a sviluppare. Mi aspetto tantissima attenzione e molto rispetto”. (AGI)