Bagnasco (ProgettoCmr), uomo al centro delle nuove smart cities cinesi 

Shanghai - Città cinesi a misura d’uomo, vivibili, friendly e smart. Con questo approccio si presenta alla Quarta Fiera sulla Tecnologia di Shanghai ProgettoCmr, società di progettazione integrata che copre dalla progettazione a scala urbana, all’architettura, all’interior e all’industrial design. Il tema delle smart cities, già oggetto dell’Expo di Shanghai del 2010, è al centro anche della manifestazione che si tiene dal 21 al 23 aprile nella metropoli cinese. “La tecnologia sarà importante, ma quello che noi predichiamo sempre è che la tecnologia debba andare di pari passo con la creazione di città che siano veramente a misura d’uomo, che siano quindi vivibili, “friendly, livable, not only smart”, spiega a Agi Massimo Bagnasco, partner e managing director di ProgettoCmr, con un ufficio operativo in Cina dal 2002, dove opera soprattutto nei settori della pianificazione su scala urbana e nella progettazione di complessi commerciali. 

“Ci aspettiamo - continua Bagnasco - che questa vetrina possa fare capire ancora di più ai cinesi che se prima le città dovevano essere solo un agglomerato di persone che dovevano aumentare la percentuale di residenti urbani, e raggiungere il 50% o il 60% della popolazione, come nei target dei prossimi anni, adesso le città non devono essere solo numero ma qualità: qualità della vita e degli spazi che progetti. Quindi, la tecnologia e le facilities sono importanti, ma è fondamentale la vivibilità degli spazi e l’attenzione a creare spazi che siano a misura d’uomo”.  

Alla Fiera della Tecnologia di Shanghai, ProgettoCmr è presente con diverse iniziative che si inseriscono nel solco della spinta all’urbanizzazione iniziata nel 2014, spiega ancora Bagnasco, che prevede non solo un inurbamento massiccio, ma anche una riqualificazione delle aree più degradate. Shanghai rappresenta un crocevia fondamentale per l’urbanizzazione cinese. “A livello urbano, Shanghai emanò negli ultimi mesi dello scorso anno il suo piano di sviluppo urbano fino al 2050, con direttive molto chiare e che guardano in avanti ed è da questo punto di vista la città più all’avanguardia in Cina, un laboratorio concreto dove le decisioni importanti vengono attuate - conclude il managing director di ProgettoCmr - Per noi è veramente importante essere là, portare il nostro contributo, di conoscenza, di know how, di approccio e di metodologia della pianificazione urbana”. Tra i progetti presentati alla Fiera della Tecnologia di Shanghai, il managing director di ProgettoCmr cita la creazione di un’area ad alta tecnologia da quattro chilometri quadrati a Shenzhen, e la realizzazione di un parco dell’innovazione nel settore agricolo nel Jiangsu, nella Cina orientale. (AGI)