Scoperto un nuovo pianeta gassoso grande come Giove

Scoperto un nuovo pianeta gassoso grande come Giove

Nessun pianeta del genere era mai stato osservato in precedenza, gli astronomi lo hanno rilevato durante la sua orbita attorno ad una stella nana bianca nella Via Lattea

nuovo pianeta gassoso orbita attorno nana bianca

© EDUARD MUZHEVSKYI / SCIENCE PHOT / EMZ / SCIENCE PHOTO LIBRARY VIA AFP 
- La Via Lattea

AGI - Un pianeta gigante gassoso, di massa equivalente a quella di Giove, è stato rilevato durante la sua orbita attorno ad una stella nana bianca nella Via Lattea.

A scoprirlo sono stati gli astronomi dell’Università della Tasmania, di Hobart in Australia, ed il loro studio è stato pubblicato su Nature. 

Sebbene i modelli teorici abbiano implicato che pianeti di queste dimensioni e in un’orbita simile potrebbero essere in grado di sopravvivere alla morte delle loro stelle ospiti – durante il passaggio dalla fase di gigante rossa a quella di nana bianca – nessun pianeta del genere era mai stato osservato in precedenza.

Joshua Blackman e colleghi hanno raccolto dati dal campo che circonda il pianeta di massa gioviana MOA2010BLG477Lb, scoperto in precedenza attraverso la tecnica del microlensing gravitazionale, una tecnica sensibile anche ai pianeti freddi e che non dipende dalla luce della stella ospite per la misurazione.

Il microlensing sfrutta il passaggio di una stella lungo la linea di vista, tra l’osservatore e l’oggetto osservato; la curvatura dello spazio attorno a questa stella funge da lente e si ottiene così un ingrandimento dell’oggetto, come se si avesse a disposizione un telescopio di dimensioni astronomiche, capace di rilevare anche i resti di stelle come le nane bianche.

Gli autori hanno determinato che questo pianeta si è formato contemporaneamente alla sua stella ospite ed è riuscito a sopravvivere dopo che la stella ha smesso di bruciare idrogeno nel suo nucleo.

In precedenza, si pensava che i pianeti giganti gassosi in orbita attorno alle nane bianche si spostassero in orbite a 5 o 6 unità astronomiche (AU) di distanza, ma questo pianeta si trova soltanto a circa 2,8 AU dalla sua stella.

Una unità astronomica (AU) equivale alla distanza media tra la Terra e il Sole. Questi risultati forniscono la prova che i pianeti possono sopravvivere alla fase finale dell’evoluzione della loro stella ospite e supportano la previsione che oltre la metà delle nane bianche abbia compagni planetari simili.