Dalle cozze una nuova super colla resistente all'acqua

Dalle cozze una nuova super colla resistente all'acqua

L'adesivo raggiunge una forza 2,4 megaPascal, pari a più di 246 mila chilogrammi forza per metro quadrato

super colla cozze resistente acqua

©  MALLET Jean-François / Hemis.fr / hemis.fr / Hemis via AFP
-  Cozze

AGI - Seta del bombice del gelso, comunemente noto come baco da seta, polidopamina, un materiale sintetico ispirato ad alcune strutture presenti in natura, e cloruro di ferro. Sono questi gli ingredienti principali di una innovativa colla potente e non tossica in grado di resistere all'acqua e ispirata alle capacità leganti di cirripedi e cozze. Descritto sulla rivista Advanced Science, il materiale è stato sviluppato dagli scienziati dell'Università di Bari Aldo Moro e della Tufts University, che hanno utilizzato materie prime di origine biologica e sostanze sintetiche sicure per realizzare una colla estremamente efficace anche in ambienti acquatici.

Una struttura reticolare

Il team, guidato da Fiorenzo Omenetto, del Tufts Silklab, afferma che il composto raggiunge una resistenza elevata con quantità molto limitate di prodotto e possiede capacità leganti più adesive di molte alternative attualmente disponibili sul mercato.  "La combinazione di fibroina di seta, polidopamina e cloruro di ferro - spiega Marco Lo Presti, del laboratorio di Omenetto - riproduce la struttura reticolare che rende estremamente elevata la capacità legante di cozze e cirripedi".

Stando ai risultati riportati dal gruppo di ricerca, l'adesivo raggiunge una forza 2,4 megaPascal, pari a più di 246 mila chilogrammi forza per metro quadrato, un valore più elevato della maggior parte delle alternative esistenti. "Le caratteristiche di sicurezza, uso conservativo del materiale e ottime capacità di resistenza - afferma Gianluca Farinola dell'Università di Bari Aldo Moro - rendono questo prodotto un'alternativa valida e competitiva nel panorama degli adesivi. La nostra colla potrebbe essere utile in diversi ambiti, non solo acquatici o domestici, ma anche medici e clinici".