Tutti i vaccini, le cure, l'assistenza che si potrà avere gratis in Italia

E' quanto prevedono i nuovi Livelli essenziali di assistenza, aggiornati dopo 15 anni

Tutti i vaccini, le cure, l'assistenza che si potrà avere gratis in Italia

Nuovi vaccini gratuiti e senza pagamento del ticket, in quanto "prevenzione sanitaria di massa", la fecondazione eterologa gratuita, le terapie per nuove patologie rare e croniche. Sono solo alcune delle novità dei nuovi Lea, i livelli essenziali di assistenza che elencano le prestazioni che la sanità pubblica offrirà gratuitamente in tutte le Regioni, varati il 12 gennaio dopo un lungo iter preparatorio, fortemente voluti dal ministro della Salute Beatrice Lorenzin e attesi da 15 anni. Stanziati 800 milioni di euro. Ecco tutte le novità. 
 

Aggiornamento Lea

è la prima novità sostanziale: non bisognerà attendere altri 15 anni. è stata costituita la Commissione nazionale per l'aggiornamento dei LEA, con il compito di monitorarne costantemente il contenuto, escludendo prestazioni, servizi o attività che divengano obsoleti e valutando di erogare a carico del SSN trattamenti che, nel tempo, si dimostrino innovativi o e efficaci per la cura dei pazienti. 

Vaccini

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Sono state incluse tra i LEA vaccinazioni già previste dal Calendario nazionale 2012-2014 (contro pneumococco e meningococco C nei nuovi nati; HPV nelle undicenni), e sono state introdotte tra i LEA nuove vaccinazioni, previste dal nuovo Piano Nazionale della Prevenzione Vaccinale 2017-2019:

 

  • meningococco B, rotavirus e varicella nei nuovi nati;
  • HPV nei maschi undicenni;
  • meningococco tetravalente ACWY135 e richiamo anti-polio con IPV negli adolescenti;
  • pneumococco e Zoster nei sessantacinquennile vaccinazioni per i soggetti a rischio di tutte le età, come indicato nel PNPV e in altre normative nazionali sull'argomento.

Per tutte queste vaccinazioni è prevista l'offerta gratuita da parte dei servizi deputati alle attività vaccinali dislocati sul territorio nazionale. Trattandosi di prevenzione sanitaria di massa, e non prestazioni sanitarie di cura, i vaccini saranno completamente gratuiti, senza pagamento di alcun ticket.

Di conseguenza i nuovi nati avranno diritto a cicli di base ed eventuali successivi richiami di vaccino per la prevenzione di

  • difterite,
  • tetano,
  • pertosse,
  • epatite B,
  • polio,
  • haemophilus influenza tipo b,
  • pneumococco,
  • meningococco B,
  • rotavirus,
  • morbillo,
  • parotite,
  • rosolia,
  • varicella,
  • meningococco. 

 Gli adolescenti:

  • vaccino anti-meningococco tetravalente ACWY135
  • vaccino anti-HPV.

I soggetti di età pari o superiore a 65 anni:

  • vaccino anti-influenzale stagionale;

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I soggetti di età pari a 65 anni:

  • vaccino anti-pneumococco e vaccino anti-zoster-


​ I soggetti a rischio di tutte le età:

  • le vaccinazioni previste dal PNPV e da altre normative nazionali sull'argomento.

Il nuovo nomenclatore della specialistica ambulatoriale (dopo 20 anni) 

 

Include prestazioni tecnologicamente avanzate ed eliminando quelle ormai obsolete e:

  1.  individua chiaramente tutte le prestazioni di procreazione medicalmente assistita (PMA) che saranno erogate a carico del Servizio sanitario nazionale (fino ad oggi erogate solo in regime di ricovero);
  2. rivede profondamente l'elenco delle prestazioni di genetica e, per ogni singola prestazione, fa riferimento ad un elenco puntuale di patologie per le quali è necessaria l'indagine su un determinato numero di geni;
  3. introduce prestazioni di elevatissimo contenuto tecnologico (adroterapia) o di tecnologia recente (enteroscopia con microcamera ingeribile, radioterapia stereotassica).


Il nuovo nomenclatore dell'assistenza protesica (dopo 17 anni)


Il nuovo nomenclatore consentirà, tra l'altro, di prescrivere:

  1.  ausili informatici e di comunicazione (inclusi i comunicatori oculari e le tastiere adattate per persone con gravissime disabilità);
  2.  apparecchi acustici a tecnologia digitale;
  3. attrezzature domotiche e sensori di comando e controllo per ambienti (allarme e telesoccorso);
  4.  posaterie e suppellettili adattati per le disabilità motorie, barella adattata per la doccia, scooter a quattro ruote, carrozzine con sistema di verticalizzazione, carrozzine per grandi e complesse disabilità, sollevatori fissi e per vasca da bagno, sistemi di sostegno nell'ambiente bagno (maniglioni e braccioli), carrelli servoscala per interni;
  5.  arti artificiali a tecnologia avanzata e sistemi di riconoscimento vocale e di puntamento con lo sguardo.
     

Malattie rare

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Il provvedimento prevede un consistente ampliamento dell'elenco delle malattie rare (erogate in regime di esenzione), realizzato mediante l'inserimento di più di 110 nuove entità tra singole malattie rare e gruppi di malattie. Alcune tra le nuove malattie rare:

 

  1.  sarcoidosi;
  2.  la sclerosi sistemica progressiva;
  3.  la miastenia grave;
  4.  sindromi da neoplasie endocrine multiple;
  5.  iperinsulinismi congeniti;
  6.  malattie perossisomiali;
  7.  sindromi da deficit congenito di creatina;
  8.  piastrinopatie autoimmuni primarie croniche;
  9.  miosite eosinofila idiopatica.
     

 Malattie croniche

Sono introdotte sei nuove patologie esenti:

  1.  sindrome da talidomide
  2.  osteomielite cronica,
  3. patologie renali croniche,
  4. rene policistico autosomico dominante,
  5. endometriosi negli stadi clinici "moderato" e "grave",
  6. broncopneumopatia cronico ostruttiva negli stadi clinici "moderato", "grave" e "molto grave".

Vengono spostate tra le malattie croniche alcune patologie già esenti come malattie rare, quali:

  1. malattia celiaca,
  2. sindrome di Down,
  3. s. Klinefelter,
  4. connettiviti indifferenziate.
     

 Screening neonatale

Introduzione dello screening neonatale per

  1. la sordità congenita e la cataratta congenita;
  2. estensione a tutti i nuovi nati dello screening neonatale esteso per le malattie metaboliche ereditarie
     

Endometriosi

Viene previsto l'inserimento dell'endometriosi nell'elenco delle patologie croniche ed invalidanti, negli stadi clinici "moderato" e "grave". Di conseguenza, si riconosce alle pazienti il diritto ad usufruire in esenzione di alcune prestazioni specialistiche di controllo. Si stimano circa 300.000 esenzioni.

 

Celiachia

Diviene, da malattia rara, una malattia cronica. Ciò in quanto il percorso diagnostico di tale patologia non risulta, ad oggi, tortuoso, lungo e oneroso come avviene per i malati rari. 

Sono mantenute in esenzione tutte le prestazioni di specialistica ambulatoriale comprese nei LEA, utili al monitoraggio della patologia e alla prevenzione delle complicanze e degli eventuali aggravamenti. Come per tutte le malattie croniche è sufficiente una certificazione di malattia redatta da uno specialista del Servizio sanitario nazionale per ottenere il nuovo attestato di esenzione.- Viene mantenuta la disciplina della concessione degli alimenti ai celiaci.

Autismo

Il nuovo schema di decreto recepisce la legge n. 134 del 2015, che prevede l'aggiornamento dei livelli essenziali di assistenza per la diagnosi precoce, la cura e il trattamento individualizzato dei disturbi dello spettro autistico. Le novità sono:

  1.  qualità dell'assistenza: è previsto nel percorso di diagnosi, cura e trattamento l'impiego di metodi e strumenti basati sulle più avanzate evidenze scientifiche disponibili;
  2. integrazione nella vita sociale: viene promosso il reinserimento e l'integrazione del minore nella vita sociale mediante il raccordo dell'assistenza sanitaria con le istituzioni scolastiche e attraverso interventi sulla rete sociale formale ed informale
  3. coinvolgimento della famiglia: viene prestata attenzione alla partecipazione attiva della famiglia, con interventi di sostegno, formazione ed orientamento ad essa dedicati e coinvolgimento attivo nel percorso terapeutico.

Procreazione medicalmente assistita 

Viene previsto l'inserimento nel nomenclatore della specialistica ambulatoriale di tutte le prestazioni necessarie nelle diverse fasi concernenti la procreazione medicalmente assistita, omologa ed eterologa (sino ad oggi erogate solo in regime di ricovero).