Parkinson, nuovo metodo rende piu' sicuro trapianto staminali

Parkinson, nuovo metodo rende piu' sicuro trapianto staminali
 Parkinson (Agf)

Washington - Un gruppo di ricercatori dell'Universita' di Kyoto ha messo a punto un nuovo metodo per rendere piu' sicura la terapia cellulare contro il morbo di Parkinson. In uno studio pubblicato su Stem Cells and Development, gli scienziati hanno dimostrato che l'irradazione mediante raggi gamma, dopo il trapianto di cellule staminali pluripotenti (Ips) per sostituire le cellule produttrici di dopamina nel cervello, riduce il rischio che si formino tumori. O almeno e' stato cosi' nei topi su cui sono stati condotti i test. Il nuovo approccio aiuta quindi a prevenire il cancro, lasciando invece intatte le cellule trapiantate che si vogliono preservare. Questi risultati contribuiranno a migliorare la sicurezza della terapia cellulare che consiste nel rimpiazzare le cellule produttrici di dopamina, danneggiate dal Parkinson, con staminali pluripotenti indotte, ovvero cellule derivate in laboratorio da quelle della pelle del paziente stesso e quindi usate per produrre neuroni dopaminergici. "Mentre il mondo attende con il fiato sospeso per vedere se l'uso delle cellule Ips nell'uomo procedera' in modo sicuro, questo e' il primo tentativo di utilizzare le radiazioni per mitigare il rischio di formazione di tumori dopo il trapianto di staminali", ha commentato Graham C. Parker della Wayne State University School of Medicine di Detroit. .