Quanto costa fare il tampone in una struttura privata

Quanto costa fare il tampone in una struttura privata

Le stime che ieri hanno fatto lanciare l'allarme da parte delle regioni parlano di circa 2 milioni di lavoratori non vaccinati che dovranno fare un tampone ogni 48 ore. Un totale di 6 milioni di test che si aggiungono ai circa due milioni di tamponi da analizzare dell'attuale 'normalità' in ospedali, drive in e strutture prevalentemente pubbliche

Quanto costa fare tampone struttura privata

© Aleandro Biagianti / AGF
- Tamponi

AGI - È quasi un nuovo Eldorado, quello dei tamponi anti-Covid. Il prezzo del test è calmierato a 8 euro per i minori di 18 anni e a 22 euro dai 18 anni in su, ma nelle strutture private va incontro a escursioni notevoli: dai 30 euro di Palermo ai 95-140 e oltre di Milano. In mezzo, ad esempio, c'è Firenze, dove - pur restando nello stesso circuito di strutture sanitarie - si pagano 65 euro.

Tolti i 'picchi' in alto o in basso, il prezzo medio di un tampone nelle strutture private è di 50 euro. Ma è il costo di oggi, 12 ottobre, quando l'obbligo di green pass sui luoghi di lavoro non è ancora scattato. Cosa faranno le leggi della domanda e dell'offerta da lunedì-martedì della prossima settimana lo si può immaginare ma non pronosticare con certezza.

Il ricorso alle strutture private rischia di essere inevitabile. Fino a oggi in Italia vengono fatti circa tra 1,6 e 1,9 milioni di tamponi a settimana negli ospedali, nei 'drive-in' e nelle strutture prevalentemente pubbliche o, come nel caso delle farmacie, a prezzi controllati. 

Le stime che ieri hanno fatto lanciare l'allarme da parte delle regioni parlano di circa 2 milioni di lavoratori non vaccinati che dovranno fare un tampone ogni 48 ore. Un totale di 6 milioni di test che si aggiungono ai circa due milioni di tamponi da analizzare dell'attuale 'normalità'. 

Il governatore del Veneto, Luca Zaia, ha stimato che ai circa 60-70 mila tamponi quotidiani si dovrebbero aggiungere, tre volte a settimana, quelli di oltre 300 mila lavoratori non vaccinati. E il sistema pubblico regionale non è in grado di sostenere questo carico.